Farà tappa anche in Capitanata la “Staffetta della Memoria” organizzata dal Sap, il Sindacato autonomo di polizia, nell’ambito della 34esima edizione del “Memorial Day 2026”, la manifestazione nazionale dedicata alle vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità.
L’iniziativa coinvolgerà il Gargano nelle giornate del 19 e 20 maggio con una serie di momenti commemorativi che uniranno memoria, legalità e partecipazione civile. La staffetta ciclistica, composta da gruppi provenienti da diverse parti d’Italia, attraverserà simbolicamente il territorio per rendere omaggio a chi ha perso la vita per mano della criminalità o nell’adempimento del proprio dovere.
Le tappe sul Gargano
Il primo appuntamento è in programma martedì 19 maggio a San Giovanni Rotondo, dove alle 17.30 è previsto l’arrivo della Staffetta della Memoria. L’iniziativa sarà accompagnata da un momento di raccoglimento e commemorazione dedicato ai valori della giustizia e della memoria condivisa.
Il giorno successivo, mercoledì 20 maggio, la manifestazione si sposterà a Monte Sant’Angelo. Alle 8 sarà celebrata una Santa Messa che rappresenterà il momento conclusivo della tappa garganica del Memorial Day. In quell’occasione convergeranno i partecipanti al “cammino della memoria” per ricordare le vittime della criminalità e del terrorismo.
Un percorso che attraversa tutta Italia
La Staffetta della Memoria vedrà partire quattro gruppi di ciclisti da Palermo, Lecce, Torino e Pordenone. I partecipanti raggiungeranno poi Roma per la cerimonia conclusiva prevista il 21 maggio all’Altare della Patria. Alle quattro staffette nazionali si aggiungeranno anche due percorsi della memoria a tappa singola nelle città di Aosta e Torino.
L’iniziativa rientra nel programma nazionale del Memorial Day del Sap, che da oltre trent’anni organizza in tutta Italia eventi, incontri e testimonianze per mantenere viva la memoria delle vittime della violenza criminale e promuovere i valori di verità e giustizia.
Il ricordo delle vittime della Capitanata
Il Sap di Foggia ha invitato istituzioni, associazioni e cittadini a partecipare agli appuntamenti commemorativi per ricordare le tante vittime della mafia e del terrorismo legate al territorio della provincia di Foggia.
Tra i nomi richiamati nel comunicato figurano gli imprenditori agricoli Aurelio Luciani e Luigi Luciani, uccisi il 9 agosto 2017 a San Marco in Lamis dalla mafia foggiana, il funzionario dell’Ufficio del Registro Francesco Marcone, assassinato a Foggia nel 1995, e l’imprenditore edile Giovanni Panunzio, ucciso nel 1992 per essersi opposto al racket.
Ricordati anche il vice brigadiere della Polizia di Stato Giuseppe Ciotta, vittima delle Brigate Rosse, il sovrintendente della Polizia di Stato Giuseppe Ronca, morto nell’adempimento del dovere, il maresciallo maggiore dei carabinieri Vincenzo Di Gennaro, ucciso nel 2019 a Cagnano Varano, oltre a Nicola Ciuffreda, Luisa Fantasia e la giovane Stella Costa, vittime della criminalità organizzata.











