Un rafforzamento strutturale della presenza dello Stato sul territorio, con più uomini delle forze dell’ordine, nuclei investigativi potenziati e una strategia stabile contro criminalità e devianza giovanile. È quanto emerso dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito oggi in Prefettura a Foggia, alla presenza del prefetto Paolo Giovanni Grieco, della sindaca Maria Aida Episcopo, dell’assessore alla Legalità e Sicurezza Giulio De Santis, del procuratore capo Enrico Infante, dell’Amministrazione provinciale e dei rappresentanti delle forze dell’ordine.
Dal confronto istituzionale è emersa una linea condivisa: la provincia di Foggia necessita di un’attenzione straordinaria e di un cambio di passo sul fronte della sicurezza. L’Amministrazione comunale ha ribadito le richieste già avanzate nei mesi scorsi alle istituzioni competenti, trovando convergenza anche da parte dell’Autorità giudiziaria.
Più organici e nuclei investigativi
Tra i punti centrali affrontati nel corso del Comitato vi è il potenziamento degli organici delle forze dell’ordine, ritenuto indispensabile in relazione alla complessità del territorio provinciale. Al centro del confronto anche la necessità di rafforzare i nuclei investigativi attraverso un incremento significativo di personale qualificato, con l’obiettivo di rendere più incisiva l’azione di contrasto alla criminalità organizzata.
Richiesto inoltre il rafforzamento degli uffici giudiziari, considerato fondamentale per garantire tempi più efficaci nell’azione della giustizia e superare una gestione esclusivamente emergenziale delle criticità del territorio.
Videosorveglianza e quarta caserma dei carabinieri
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della videosorveglianza. I presenti hanno evidenziato il valore strategico del nuovo impianto cittadino, considerato uno strumento essenziale per supportare le indagini e rendere più tempestiva la risposta investigativa. Da qui la volontà condivisa di proseguire nel percorso di ampliamento del sistema.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre rilanciata la richiesta della realizzazione della quarta caserma dei carabinieri, per la quale il Comune avrebbe già previsto e messo a disposizione risorse economiche.
L’allarme sulle baby gang
Tra le proposte avanzate dall’amministrazione comunale anche l’attivazione di un tavolo di confronto con la Procura minorile per affrontare il fenomeno delle baby gang e della devianza giovanile. Un fenomeno definito “sempre più complesso”, che richiede un approccio integrato tra prevenzione, educazione e intervento istituzionale.
“Oggi è stata confermata una piena convergenza istituzionale sulla necessità di un cambio di passo – hanno dichiarato la sindaca Episcopo e l’assessore De Santis –. La città e l’intera provincia di Foggia hanno bisogno di un’attenzione straordinaria e immediata. Non si tratta più di affrontare singole emergenze, ma di costruire una risposta strutturale”.
Nel richiamare la visita del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi dello scorso novembre, i rappresentanti del Comune hanno infine espresso fiducia nell’arrivo di “interventi concreti e tangibili” per il territorio foggiano.











