Lo sport, la memoria e la richiesta di giustizia si sono ritrovati ancora una volta sullo stesso campo. A Cerignola si è svolta la settima edizione del Memorial dedicato a Donato Monopoli, il giovane di 26 anni morto nel maggio 2019 dopo sette mesi di agonia, in seguito al violento pestaggio subito nell’ottobre 2018 in una discoteca di Foggia. Mentre il percorso giudiziario si avvia verso un nuovo passaggio decisivo, la città ha scelto ancora una volta di ricordarlo attraverso il calcio e la partecipazione.
Organizzato dallo Sport House Cerignola, il torneo ha visto la presenza di numerose squadre, arbitri, sponsor e di un pubblico che ha riempito gli spalti, stringendosi attorno alla famiglia Monopoli.
“Donato era lì, in mezzo a voi”
Al termine della manifestazione, la famiglia ha affidato ai social un messaggio carico di emozione e gratitudine.
“Con il cuore ancora colmo di emozione, tra le lacrime per la tua assenza e l’orgoglio di vederti così amato, vogliamo fermarci un momento a ringraziare tutti”, scrivono i familiari.
Un ringraziamento rivolto agli organizzatori dello Sport House Cerignola, alle squadre partecipanti, agli arbitri, agli sponsor e al pubblico.
“Vedere così tanti giovani uniti nel nome di Donato, correre, abbracciarsi e stare insieme con il sorriso, è la nostra vittoria più grande. Questo ci riempie il cuore e ci dona una forza incredibile per andare avanti e continuare a lottare, ogni singolo giorno, per la giustizia”.
Poi il passaggio più toccante: “Donato stasera era lì in mezzo a voi, nel vostro entusiasmo, nei vostri abbracci e in quel pallone che rotolava sotto le stelle. Grazie per non lasciarci mai soli”.
L’attesa per la sentenza
Il Memorial si è svolto mentre la vicenda giudiziaria è ancora aperta. La Corte d’Assise d’Appello di Bari è chiamata a pronunciarsi nel processo d’appello bis nei confronti dei due imputati, i foggiani Francesco Stallone e Michele Verderosa. La decisione è attesa all’udienza fissata per il 13 luglio, dopo il rinvio disposto al termine della discussione dello scorso marzo.
Il nuovo processo è stato disposto dopo che la Corte di Cassazione, nel febbraio 2025, ha annullato con rinvio la sentenza d’appello che aveva riqualificato il fatto da omicidio volontario a omicidio preterintenzionale, riducendo le pene inflitte ai due imputati.
In primo grado, la Corte d’Assise di Foggia aveva condannato Stallone a 15 anni e sei mesi di reclusione e Verderosa a 11 anni e quattro mesi per omicidio volontario. Successivamente, la Corte d’Assise d’Appello di Bari aveva derubricato il reato in omicidio preterintenzionale, condannandoli rispettivamente a 10 e 7 anni. Quella decisione è stata poi annullata dalla Cassazione, che ha disposto un nuovo giudizio.
Un ricordo che continua a vivere
Per la famiglia Monopoli il Memorial rappresenta ormai molto più di un appuntamento sportivo. È il modo con cui amici, giovani e cittadini continuano a tenere viva la memoria di Donato, trasformando il dolore in un momento di condivisione e speranza.
In attesa che la giustizia scriva l’ultimo capitolo della vicenda processuale, il ricordo del giovane cerignolano continua così a vivere, anno dopo anno, sul campo da gioco e nel cuore di chi non ha mai smesso di chiedere verità.












