L‘Italia continua a fare i conti con una delle ondate di calore più intense dell’estate. Oggi sono 17 le città contrassegnate dal bollino rosso del Ministero della Salute, mentre domani e sabato saliranno a 18, con l’ingresso di Genova nell’elenco delle aree a massimo rischio.
Tra i capoluoghi interessati dall’allerta di livello 3 figura anche Bari, dove il caldo intenso impone particolare attenzione, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Secondo le previsioni, il picco dell’ondata di calore non sarà raggiunto prima di lunedì prossimo.
Diciassette città in emergenza
Oggi il bollino rosso riguarda Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Da domani e per tutta la giornata di sabato si aggiungerà anche Genova, che passerà dal bollino arancione al massimo livello di allerta. Le temperature percepite saranno particolarmente elevate: fino a 39 gradi a Firenze, 38 a Latina, 37 a Milano, 36 a Roma e Bolzano, mentre Torino e Venezia toccheranno i 35 gradi.
Rischi anche per le persone sane
Il bollino rosso corrisponde al livello 3 di emergenza previsto dal Ministero della Salute e indica condizioni climatiche che possono provocare effetti negativi non solo sulle categorie più fragili, come anziani, bambini molto piccoli e persone affette da patologie croniche, ma anche su individui giovani, sani e fisicamente attivi. Il Ministero ricorda inoltre che, quanto più a lungo si prolunga l’ondata di calore, tanto maggiori possono essere gli effetti sulla salute della popolazione.
Le raccomandazioni
Gli esperti invitano a limitare le attività all’aperto nelle ore più calde della giornata, bere frequentemente acqua anche in assenza dello stimolo della sete, evitare l’esposizione diretta al sole tra le 11 e le 18 e prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili. L’ondata di caldo continuerà a interessare gran parte della Penisola almeno fino all’inizio della prossima settimana, quando è atteso il picco delle temperature.








