• Contatti
giovedì 23 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Regionali 2020, Emiliano più sicuro, leghisti spaventati. Tentazione Leo Di Gioia per i renziani

Regionali 2020, Emiliano più sicuro, leghisti spaventati. Tentazione Leo Di Gioia per i renziani

Di Antonella Soccio
27 Gennaio 2020
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La vittoria del piddino Stefano Bonaccini in Emilia Romagna e della forzista Jole Santelli in Calabria spegne un po’ gli entusiasmi della Lega di Matteo Salvini. A meno di improbabili colpi di scena sarà ormai Raffaele Fitto in quota Fratelli d’Italia il candidato alla presidenza per la Puglia, che dovrà vedersela contro il Governatore Michele Emiliano e la pentastellata Antonella Laricchia.

In Puglia i leghisti si interrogano su quei 100mila voti che la coalizione di centrodestra in Emilia Romagna in virtù del voto disgiunto ha “regalato” a Bonaccini. C’è stata una fuga di voti da Lucia Borgonzoni in direzione governatore uscente. Lo stesso potrebbe accadere, sussurrano alcuni salviniani più accorti, in Puglia, se il candidato prescelto dal centrodestra non dovesse essere troppo amato. Il tema c’è tutto, ma in questo momento Emiliano è sicuramente sereno. La sua tranquillità deriva anche dal forte ridimensionamento del M5S, che in Puglia si presenta anche diviso. Non tutti gli attivisti sprizzano di gioia per la rinnovata candidatura di Laricchia. C’è chi ipotizza che possa essere solo lei l’eletta, se le percentuali dovessero essere simili a quelle registrate in Emilia Romagna e Calabria.

Conviene dunque al M5S andare da solo in Puglia? O non sarebbe meglio affiancarsi con la propria lista nella coalizione di Emiliano? È questo il tentativo che stanno facendo in tanti, a cominciare dal premier Giuseppe Conte.

Laricchia però appare irremovibile. “La Puglia è un’altra storia, perché abbiamo iniziato a lavorare, per vincere nel 2020, dal 1°giugno 2015 facendo una vera opposizione a Emiliano, leggendo le carte e beccando scandali e sprechi, più o meno recenti, con responsabilità tanto del centrodestra quanto del centrosinistra, facendo risparmiare milioni di euro ai pugliesi. Lo ribadiamo ancora una volta: siamo la sola alternativa a destra e sinistra e chi oggi parla di equilibri cambiati evidentemente non ci conosce. Abbiamo iniziato a scrivere il programma da marzo 2019, partendo da quelli che sono i temi più sentiti dai pugliesi: lavoro, legalità, sanità, trasporti, solo per citarne alcuni”, ha rilevato in una nota stampa.

Intanto nel centrodestra gli animi sono più cauti in queste ore. Da giorni si ipotizza di una candidatura nella lista civica del candidato presidente del sindaco di Candela e presidente della Provincia Nicola Gatta.

L’interessato a l’Immediato non ha smentito i rumors. Sta decidendo, se si candidasse infatti dovrebbe dimettersi da sindaco e da numero uno di Palazzo Dogana. Anche alcune querelle, come quella del Giro d’Italia, potrebbero leggersi, secondo alcuni, come un suo tentativo di smarcarsi per presentarsi come ideale candidato dei Monti Dauni e del mondo agricolo, da cui lui proviene. Stando alle stime di alcuni suoi fedelissimi Gatta avrebbe in dote almeno 8mila voti.

Anche l’altro Matteo, Matteo Renzi, esce ammaccato dal voto di ieri. C’è poco spazio per un polo alternativo, in un quadro che ritorna fortemente bipolare. I renziani potrebbero sperare soltanto in una spaccatura della coalizione di centrodestra, se la Lega dovesse andare allo scontro con Forza Italia e Fratelli d’Italia. Tiene banco comunque l’indiscrezione che vede Leo Di Gioia in contatto addirittura con Matteo Renzi, per il tramite di Ivan Scalfarotto, per la candidatura a presidente della Regione Puglia per Italia Viva, qualora Teresa Bellanova non fosse disponibile alla sfida.

Non sarebbe un suicidio collettivo candidare Leo Di Gioia, responsabile del flop del Psr? “La vicenda agricola la conosco molto bene, le semplificazioni non sono possibili. Il fallimento ha soprattutto un nome ed è quello di Emiliano”, ribatte secco il renzianissimo Lorenzo Frattarolo.

“Io Di Gioia non lo voto”, dice invece un renziano di primissimo piano.

1 e 2 febbraio sono i giorni della convention di Italia Viva a Cinecittà dove saranno indicati i gruppi dirigenti di ciascuna regione e provincia.

Tags: Leo Di GioiaMichele EmilianoNicola GattaRaffaele FittoRegionali 2020
Articolo precedente

Esistenza a rischio per la lontra in provincia di Foggia: “Sempre più esemplari investiti”

Articolo successivo

Mafia, dalla strage del Bacardi a quella di San Marco in Lamis. “Nell’indifferenza totale della nazione”

Articoli correlati

Panchine di piazza Sant’Eligio, il Comune replica alle polemiche: “La benedizione è un’iniziativa della parrocchia”

Paolo Grieco

L’affondo sul prefetto Grieco accende lo scontro interno a Forza Italia. I giovani del partito contro i vertici provinciali

Foggia, Angiola attacca la giunta: “La benedizione delle panchine è l’apoteosi della propaganda”

Bruno e Dell'Erba

Sicurezza a Foggia, scontro in Forza Italia: i Giovani attaccano il prefetto Grieco, il partito li smentisce

Nicola Gatta

Grano duro, Gatta: “Il Governo interviene, ora anche la Regione Puglia sostenga la filiera con aiuti diretti”

Antonio Decaro

Autonomia differenziata, nuovo scontro tra Decaro e la Lega: la Puglia prepara il ricorso alla Consulta

Ultime Notizie

Cultura&Società

“Libro Possibile” a Vieste: da Orsini a Gratteri e Conte, una settimana di eventi culturali

Dopo Londra e Polignano a Mare, il festival approda sul Gargano con un ricco programma dedicato a pace, giustizia, legalità...

Episcopo e la piscina di via Mazzei

Piscina comunale di via Mazzei, Episcopo: “Cantiere impossibile sbloccato, nascerà un campus sportivo e culturale”

Panchine di piazza Sant’Eligio, il Comune replica alle polemiche: “La benedizione è un’iniziativa della parrocchia”

Enrico Infante

Tribunale del Gargano, dodici sindaci e gli avvocati fanno fronte comune: “Il Governo istituisca il presidio di giustizia”

I titolari con Bobo Vieri

La pizzeria Piètra di Vieste entra nella guida 50 Top Pizza Italia 2026: nuovo prestigioso riconoscimento per il Gargano

Caldo estremo a Foggia, ordinanza della sindaca: vietato lasciare cani e gatti al sole fino al 15 settembre

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024