Si apre un caso politico interno a Forza Italia dopo la dura presa di posizione di Carlo Bruno, responsabile di Forza Italia Giovani, nei confronti del prefetto uscente di Foggia, Paolo Grieco. Le dichiarazioni contenute in un comunicato congiunto firmato insieme al comitato civico “Resto a Foggia” hanno provocato l’immediata presa di distanza dei vertici provinciali e cittadini del partito.
Al centro dello scontro ci sono le valutazioni sull’operato del prefetto uscente e le richieste rivolte al suo successore sul tema della sicurezza urbana.
L’attacco di Forza Italia Giovani e del comitato civico
Nel comunicato diffuso nelle scorse ore, Carlo Bruno e Antonio Narciso, in rappresentanza rispettivamente di Forza Italia Giovani e del comitato “Resto a Foggia”, tracciano un bilancio fortemente negativo della gestione del prefetto Grieco.
Secondo i firmatari, Foggia avrebbe vissuto una fase caratterizzata da un progressivo peggioramento della sicurezza, tra rapine, aggressioni, furti d’auto e fenomeni legati alle baby gang. I tavoli istituzionali convocati negli ultimi mesi vengono definiti “summit di facciata” privi di risultati concreti.
Nel documento si afferma inoltre che “Foggia non può essere considerata un parcheggio per chi attende la pensione” e si annuncia la volontà di chiedere al nuovo prefetto l’istituzione di un tavolo tecnico permanente sulla sicurezza, con il coinvolgimento delle istituzioni, delle forze dell’ordine, dei rappresentanti degli studenti e delle realtà civiche.
La replica del partito: “Parole fuori luogo”
La posizione espressa dai Giovani di Forza Italia è stata però immediatamente sconfessata dai vertici del partito.
In una nota congiunta, il segretario provinciale Paolo Dell’Erba e il segretario cittadino Pasquale Rignanese definiscono “inopportune” le dichiarazioni di Carlo Bruno.
“A volte l’impeto giovanile può far commettere degli errori. Mi auguro che il responsabile dei Giovani di Forza Italia Carlo Bruno rettifichi le sue dichiarazioni riguardanti il lavoro del prefetto Grieco”, affermano.
Per Dell’Erba e Rignanese, i prefetti svolgono “un ruolo determinante e delicato”, soprattutto in un territorio complesso come la Capitanata, e Grieco avrebbe esercitato il proprio incarico “accogliendo ogni proposta del territorio”.
“Piena fiducia nel nuovo prefetto”
I due dirigenti azzurri esprimono quindi un ringraziamento al prefetto uscente e manifestano fiducia nel suo successore, che nei prossimi giorni si insedierà alla guida della Prefettura di Foggia.
“Il tema della sicurezza ci coinvolge tutti, ma ogni azione deve essere fatta nel rispetto delle istituzioni”, concludono Dell’Erba e Rignanese, prendendo così le distanze dal contenuto della nota diffusa da Forza Italia Giovani.
Lo scambio di comunicati evidenzia una frattura interna al partito sul giudizio relativo all’operato del prefetto uscente e sulle modalità con cui affrontare il dibattito pubblico sulla sicurezza in città.













