Sicurezza, manutenzione, nuovi servizi, valorizzazione del patrimonio archeologico e ambientale. Sono alcuni dei temi affrontati nel corso della XVIII edizione dei Dialoghi Foggiani, l’iniziativa promossa dal consigliere comunale Nunzio Angiola, segretario provinciale del movimento Cambia, dedicata al presente e al futuro dei Campi Diomedei.
L’incontro, ospitato nella Sala Rosa e caratterizzato da una numerosa partecipazione di cittadini, associazioni, esperti e rappresentanti delle istituzioni, ha fatto emergere una serie di proposte con l’obiettivo di migliorare la fruizione del più grande parco urbano di Foggia.
Il ricordo della mobilitazione per salvare il parco
Nel corso del dibattito è stato ripercorso anche il percorso che ha portato alla tutela dell’area, ricordando la mobilitazione civica che consentì di preservare l’orlo del parco lungo via Guglielmi.
Sono stati richiamati il contributo dell’Università Verde di Capitanata e l’impegno di cittadini come Mario Pasqua, Annamaria Novelli ed Enrichetta Pelosi, protagonisti di una raccolta fondi che rese possibile un saggio archeologico e, successivamente, l’apposizione del vincolo sull’intera area, scongiurando nuove edificazioni.
Più sicurezza e decoro urbano
Tra le proposte illustrate durante l’incontro figura l’introduzione di un servizio di vigilanza dedicato ai Campi Diomedei attivo 24 ore su 24, insieme al ripristino dell’impianto di videosorveglianza.
I partecipanti hanno inoltre chiesto maggiori controlli contro l’abbandono di rifiuti, i fuochi d’artificio non autorizzati, il parcheggio irregolare di motocicli e ciclomotori, l’utilizzo improprio delle piste ciclabili, il mancato rispetto delle aree destinate ai cani, gli accampamenti abusivi e gli schiamazzi nelle ore notturne.
Più alberi, bagni pubblici e illuminazione
Tra gli interventi ritenuti prioritari figurano il potenziamento del patrimonio arboreo, con il recupero del progetto comunale che prevedeva la piantumazione di oltre mille alberi, e una gestione più efficiente dell’irrigazione delle aree verdi.
Nel documento vengono inoltre proposti la realizzazione di due bagni pubblici autopulenti, il potenziamento dell’illuminazione lungo i percorsi pedonali e una maggiore tutela del patrimonio botanico attraverso il contrasto agli atti vandalici.
Scavi archeologici, aree gioco e collegamenti
Nel confronto è stata rilanciata anche la necessità di recuperare alcuni progetti già elaborati in passato, tra cui il cavalcavia tra viale Fortore e via Marina Mazzei, la copertura in bambù degli scavi archeologici e la loro valorizzazione in collegamento con quelli presenti nella Villa comunale.
Tra le proposte figurano anche la realizzazione di un’area giochi per bambini e di uno spazio fitness destinato a giovani e adulti.
Viabilità e gestione dedicata del parco
Particolare attenzione è stata riservata ai problemi della viabilità, soprattutto nell’area di via Guglielmi. Tra le soluzioni avanzate vi sono la realizzazione di circa 400-500 posti auto a spina di pesce lungo viale Fortore, l’installazione di dossi rallentatori e di nuovi attraversamenti pedonali illuminati per migliorare la sicurezza di pedoni e famiglie.
Infine, è stata proposta l’individuazione di personale comunale dedicato esclusivamente ai Campi Diomedei, con compiti specifici di gestione, manutenzione e coordinamento delle attività del parco.
Secondo Nunzio Angiola, l’ampia partecipazione registrata durante l’iniziativa conferma quanto i Campi Diomedei rappresentino un patrimonio identitario della città e quanto sia forte la volontà dei cittadini di contribuire, con proposte concrete, alla valorizzazione del principale polmone verde di Foggia.











