Manfredonia è al centro di una polemica politica e amministrativa a seguito della sentenza che condanna il Comune al pagamento di 2,3 milioni di euro. La vicenda, definita “paradossale” dai consiglieri comunali di Forza Italia Liliana Rinaldi, Fabio Di Bari e Ugo Galli, mette in luce presunte gravi mancanze da parte dei dirigenti e funzionari dell’ente locale.
Una condanna che pesa sui cittadini
La sentenza deriva, secondo quanto riportato dai consiglieri, da una “ostinazione dell’amministrazione comunale” nel gestire il caso, che ha portato a un esborso di denaro pubblico giudicato evitabile. “Si tratta di somme che ricadranno interamente sulle spalle dei cittadini”, denunciano i rappresentanti di Forza Italia.
Non è la prima volta che il Comune di Manfredonia si trova a dover affrontare ingiunzioni per ingenti importi. Secondo i consiglieri, queste situazioni sono spesso riconducibili a omissioni gravi da parte dei dirigenti, legate principalmente alla mancata manutenzione di beni e strutture pubbliche.
La polemica sulle responsabilità
I consiglieri puntano il dito contro il sindaco e l’assessore competente, accusandoli di non voler individuare e sanzionare i responsabili delle inefficienze amministrative. “Anche dopo questa sentenza, ci è stato ribadito che nessuno sarà chiamato a rispondere per quanto accaduto. I responsabili non dovranno assumere alcuna responsabilità nei confronti della comunità”, dichiarano i consiglieri in una nota.
“Uno scandalo e una vergogna”
La decisione di non chiedere conto ai dirigenti o funzionari coinvolti è stata definita uno scandalo dai rappresentanti di Forza Italia, che hanno espresso indignazione per l’atteggiamento dell’amministrazione comunale. “Pagare milioni di euro senza accertare le responsabilità è un insulto alla trasparenza e alla giustizia”, concludono Rinaldi, Di Bari e Galli.
Un appello alla chiarezza
La vicenda sta suscitando un acceso dibattito tra i cittadini e nell’arena politica locale. I consiglieri di Forza Italia chiedono maggiore trasparenza e una verifica puntuale delle responsabilità, affinché episodi di questo tipo non si ripetano in futuro. Intanto, la comunità resta in attesa di risposte concrete da parte dell’amministrazione comunale, in un contesto che rischia di aggravare ulteriormente la sfiducia nei confronti delle istituzioni locali.












