• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Che mazzata per il Comune di Manfredonia, l’ente condannato a pagare oltre 2 milioni di euro

Che mazzata per il Comune di Manfredonia, l’ente condannato a pagare oltre 2 milioni di euro

La Corte d'Appello di Bari impone il pagamento di un indennizzo milionario per l'occupazione illegittima di terreni privati. La vittoria di 5 cittadini e l'affondo di Forza Italia

Di Redazione
14 Gennaio 2025
in Cronaca, Manfredonia
Gli avvocati Fischetti e Bavaro; sullo sfondo, il Comune di Manfredonia

Gli avvocati Fischetti e Bavaro; sullo sfondo, il Comune di Manfredonia

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La Corte d’Appello di Bari ha emesso una sentenza definitiva nella controversia tra il Comune di Manfredonia (difeso dall’avvocato Totaro) e cinque privati cittadini (difesi dagli avvocati Pierpaolo Fischetti e Gabriele Bavaro) proprietari di un lotto di terreno situato tra via Gargano e via Monte Barone. Il Comune è stato condannato a risarcire i ricorrenti con un indennizzo di 2.226.219,79 euro, comprensivo di interessi legali dalla data del decreto di acquisizione sanante.

La vicenda giudiziaria

La disputa nasce nel 2018, quando i proprietari del terreno, destinato dal Piano Regolatore Generale a zona edificabile “B”, hanno richiesto il permesso di costruire per la realizzazione di tre fabbricati. Il Comune, tuttavia, ha negato l’autorizzazione, sostenendo che l’area era stata utilizzata come spazio pubblico per oltre quarant’anni. La questione è approdata prima al TAR, che ha annullato il diniego, e poi al Consiglio di Stato, che ha confermato l’assenza di un titolo legale che giustificasse l’uso pubblico delle aree.

Nel 2021 i proprietari hanno formalmente richiesto la restituzione dei terreni o la loro acquisizione mediante provvedimento di acquisizione sanante, ai sensi dell’articolo 42-bis del DPR 327/2001. Il Comune, dopo ulteriori ritardi, ha emanato il decreto di acquisizione sanante nel 2022, rendendo necessario determinare l’indennizzo dovuto.

La decisione della Corte d’Appello

La sentenza della Corte d’Appello ha confermato che il Comune non disponeva di un titolo legittimo per l’occupazione dei terreni. L’acquisizione sanante ha obbligato l’amministrazione a corrispondere un indennizzo pari al valore di mercato dei suoli al momento del decreto.

Secondo la perizia del Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), il terreno è edificabile e presenta una destinazione urbanistica coerente con la sua valorizzazione. La stima è stata basata sul valore di trasformazione, tenendo conto delle caratteristiche del lotto e del mercato immobiliare locale.

Obblighi del Comune e conseguenze

Il Comune di Manfredonia dovrà depositare la somma presso la Cassa Depositi e Prestiti a disposizione dei proprietari, oltre a pagare le spese legali, quantificate in oltre 44.000 euro. Le spese per la consulenza tecnica d’ufficio sono state ripartite equamente tra le parti.

La sentenza ribadisce l’importanza del rispetto delle procedure legali da parte delle pubbliche amministrazioni, sottolineando che l’occupazione senza titolo non può essere giustificata dal tempo trascorso o dall’uso consolidato delle aree. Questo caso rappresenta un precedente significativo per controversie simili riguardanti acquisizioni sananti e la determinazione dei relativi indennizzi.

L’affondo di Forza Italia

“Il Comune è già indebitato nei confronti del sistema bancario per più di 35 milioni di euro – ricordano i consiglieri comunali di Forza Italia, Liliana Rinaldi, Fabio Di Bari e Ugo Galli -. Ora, come se ciò non fosse sufficiente, la Corte d’Appello di Bari, con recente sentenza, condanna lo stesso Comune a pagare due milioni e trecentomila euro circa per palesi negligenze anche da parte di questa giunta e della struttura legale interna che hanno colpevolmente ignorato le reiterate richieste dei cittadini”. Questi ultimi, proseguono i consiglieri comunali, “hanno agito in giudizio dopo un’estenuante vicenda in cui si sono visti costretti a rivolgersi più volte al tribunale amministrativo regionale ed al Consiglio di Stato, per ottenere giustizia.

La Corte d’Appello, infatti, ha censurato l’ostinazione con la quale l’amministrazione non ha inteso accogliere le legittime istanze dei ricorrenti, malgrado le numerose sentenze precedenti e le proposte transattive, sollecitate dai consulenti del giudice. Di tutto ciò erano pienamente a conoscenza il sindaco, gli assessori ed i responsabili della struttura legale, i quali hanno preferito attendere questa sonora condanna ai danni della comunità. Anche di questo avremmo voluto discutere, nel corso dell’ultima seduta del consiglio, ma tale possibilità ci è stata negata, con un colpo di mano antidemocratico della maggioranza. Una vergogna dopo l’altra, mentre la città cumula debiti e sprofonda”.                                   

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Manfredonia
Articolo precedente

Sentenza omicidio Traiano, il messaggio del nipote Alfredo: “Non abbassiamo lo sguardo davanti alla criminalità”

Articolo successivo

Comune di Manfredonia, allarme per lo scarso numero di dipendenti. Palumbo invoca una commissione speciale

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Francesco Romito

Bagni Bonobo, assolto il titolare Francesco Romito: dissequestrata e restituita l’area dello stabilimento

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024