• Contatti
giovedì 23 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Ospedali Riuniti, servono più di 110 assunzioni. Pedota: “Sanitaservice? Nessuna promessa sulla stabilità”

Ospedali Riuniti, servono più di 110 assunzioni. Pedota: “Sanitaservice? Nessuna promessa sulla stabilità”

Di Michele Iula
13 Maggio 2015
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Non ho mai avuto un incarico politico, sicuramente qualcuno avrà fatto il mio nome, ma quando ho parlato con il rettore gli ho consigliato di non fidarsi di nessuno”. Si presenta così il nuovo direttore generale degli Ospedali Riuniti di Foggia, Antonio Pedota, dichiarandosi “lucano doc” e sforzandosi di segnare le distanze rispetto alla presunta influenza del governatore Nichi Vendola. Del resto, quando gli chiediamo da chi ha ricevuto la prima telefonata, se dal presidente della Puglia o dal rettore dell’Unifg Maurizio Ricci, risponde risoluto: “Dal rettore”. Naturale il richiamo all’atavico scontro tra ospedalieri e universitari: “Sono sorpreso che qualcuno pensi che io possa propendere per l’università, nonostante la mia provenienza dall’ospedale San Carlo che è solo ospedaliero…”.

Sulle ragioni della lunga attesa per il cambio di guardia all’eterno predecessore Tommaso Moretti, spiega: “Credo non si sia trovata la quadra tra università e regione, ed anche sulla lista di nomi che è stata fatta successivamente. Poi sono stato individuato io per la qualità del mio curriculum”. Eppure Pedota non era presente nell’elenco degli idonei all’incarico di vertice per le aziende ospedaliere messe a punto in Puglia con l’ausilio di eminenti consulenti: “E’ vero non sono presente nell’elenco regionale, ma sono tra gli idonei in Basilicata”.

C’è già il pacchetto delle priorità, scaturite dal confronto costante con il dirigente Cordisco: “Verranno monitorate tutte le attività delle strutture e verrà attivato un sistema trasparente attraverso il quale si potranno giudicare le performance, con i tre dischi rosso, giallo e verde a seconda dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi”. Gli obiettivi “politici” da raggiungere al più presto, in scala, ci sono l’attivazione della “stroke unit” (reparto speciale, dedicato alle malattie cerebrovascolari), la chirurgia vascolare e la cardiochirugia. L’eredità di Moretti ha lasciato in dote palazzi (in alcuni casi non completi, anche per la carenza di macchine) e uno stato emergenziale importante per la carenza di personale: servirebbero 110 persone tra medici e infermieri. “Non solo – aggiunge Pedota -, abbiamo un assoluto bisogno di figure intermedie, come gli operatori socio sanitari, visto che queste incombenze adesso sono svolte dagli infermieri”.

Ma il vero bubbone da risolvere al più presto è la scadenza dei contratti dei circa 12 dipendenti delle casse ticket. La soluzione proposta era quella dell’internalizzazione attraverso la Sanitaservice di Foggia, ma dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha bocciato la società a Brindisi, non sarà possibile completare l’operazione perché a Bari avrebbero deciso di bloccare i nuovi affidamenti. “Quando si tratta di assunzioni – spiega il dg, che ha sulle spalle un’esperienza al Tar -, bisogna essere trasparenti e precisi. Sono concorde con i contratti a tempo determinato se si tratta di sostituzioni, ma dare l’illusione della stabilità è una cosa che non condivido”.

Il progetto pilota sul quale si è concentrata l’attenzione del nuovo vertice di via Luigi Pinto è il Pronto soccorso, per il quale ha aperto alla possibilità di nuovi posti letto in osservazione: “Il presidio è organizzato meravigliosamente, con tempi di attesa mediamente di 20 minuti, con un numero elevato di accessi (circa 60mila)”. Cifre che hanno provocato polemiche per via delle denunce di alcuni cittadini sui tempi notevolmente più elevati. Sulla squadra, conclude: “Ho in mente qualche nome per l’incarico di direttore sanitario e amministrativo, posso solo dire che potrà essere garantita una quota di continuità rispetto al passato”.

Tags: Antonio PedotaFoggiaospedali riunitiSanitaservice
Articolo precedente

Rifiuti a Foggia, Landella sbotta: “Nessuna emergenza, risolviamo in pochi giorni”

Articolo successivo

Foggia, rapina a mano armata alle Poste. Irruzione di due giovani malviventi in via Alberto Testi

Articoli correlati

Policlinico di Foggia, più risorse per le progressioni economiche: fondo DEP quadruplicato e produttività in pagamento a luglio

Policlinico di Foggia, conclusa la contrattazione integrativa: più risorse per le progressioni economiche del personale

Emergenza sangue a Foggia, i militari di “Strade Sicure” rispondono all’appello: donate sacche per il Policlinico

Liste d’attesa, la Puglia resta tra le peggiori d’Italia: meno del 70% delle visite eseguite nei tempi previsti

Policlinico Riuniti Foggia

Policlinico di Foggia, FP Cgil all’attacco della nuova direzione: “Dopo un mese silenzio totale, personale allo stremo”

Alcol confiscato diventa disinfettante per gli ospedali: sinergia tra Asl Foggia, Tribunale e Guardia di Finanza

Ultime Notizie

Cultura&Società

“Libro Possibile” a Vieste: da Orsini a Gratteri e Conte, una settimana di eventi culturali

Dopo Londra e Polignano a Mare, il festival approda sul Gargano con un ricco programma dedicato a pace, giustizia, legalità...

Episcopo e la piscina di via Mazzei

Piscina comunale di via Mazzei, Episcopo: “Cantiere impossibile sbloccato, nascerà un campus sportivo e culturale”

Panchine di piazza Sant’Eligio, il Comune replica alle polemiche: “La benedizione è un’iniziativa della parrocchia”

Enrico Infante

Tribunale del Gargano, dodici sindaci e gli avvocati fanno fronte comune: “Il Governo istituisca il presidio di giustizia”

I titolari con Bobo Vieri

La pizzeria Piètra di Vieste entra nella guida 50 Top Pizza Italia 2026: nuovo prestigioso riconoscimento per il Gargano

Caldo estremo a Foggia, ordinanza della sindaca: vietato lasciare cani e gatti al sole fino al 15 settembre

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024