Più di seimila litri di alcol etilico confiscato nell’ambito di un’operazione di contrasto al contrabbando saranno destinati alla produzione di preparati galenici disinfettanti per uso sanitario. È il risultato della collaborazione tra Asl Foggia, Tribunale di Foggia e Guardia di Finanza, che consentirà di trasformare un bene sottratto all’illegalità in una risorsa al servizio della sanità pubblica, riducendo al tempo stesso i costi per l’acquisto di disinfettanti industriali.
La cerimonia di consegna si è svolta nella sede della Direzione generale dell’Asl Foggia, alla presenza dei rappresentanti della Guardia di Finanza e dei vertici dell’Azienda sanitaria.
Dal sequestro alla devoluzione per finalità sanitarie
L’alcol era stato sequestrato dalla Guardia di Finanza durante un’operazione contro il contrabbando. Con un provvedimento del dicembre 2025 il Tribunale di Foggia ne ha disposto la confisca.
Successivamente, dopo un confronto tra il Dipartimento Gestione del Farmaco dell’Asl e la Guardia di Finanza, l’Azienda sanitaria ha chiesto all’Autorità giudiziaria di poter utilizzare il prodotto per finalità sanitarie. La richiesta è stata accolta il 18 giugno scorso con il decreto che ha autorizzato la devoluzione.
Disinfettanti prodotti nel laboratorio galenico
Le analisi eseguite dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno certificato l’elevata gradazione dell’alcol etilico e la presenza di tracce di sostanze denaturanti, caratteristiche che ne consentono l’impiego come matrice farmaceutica per la preparazione di formulazioni galeniche disinfettanti destinate esclusivamente all’uso sanitario.
La lavorazione avverrà nel laboratorio galenico dell’Hub Farmaceutico aziendale di via Grecia, a Foggia. I preparati saranno destinati alle strutture dell’Asl, sostituendo progressivamente i disinfettanti di produzione industriale.
Prelievi scaglionati e distribuzione sul territorio
Per ragioni legate alle norme antincendio non sarà possibile immagazzinare contemporaneamente tutto il quantitativo di alcol. Per questo Asl Foggia, custode giudiziario e Guardia di Finanza hanno predisposto un piano operativo che prevede il prelievo frazionato del prodotto dal deposito.
Una volta trasferito al laboratorio farmaceutico aziendale, l’alcol verrà trasformato in preparati disinfettanti che saranno distribuiti inizialmente alle strutture sanitarie del comune di Foggia e successivamente all’intero territorio provinciale.
“Le operazioni di distribuzione inizieranno con la consegna dei primi preparati alle strutture Asl del comune di Foggia e proseguiranno progressivamente sull’intero territorio provinciale”, spiega Renato Lombardi, direttore del Dipartimento Gestione del Farmaco, sottolineando che tutte le attività saranno svolte nel rispetto della normativa vigente e con la piena tracciabilità del prodotto.
Dimatteo: “Legalità e risparmio per la sanità”
Secondo il tenente della Guardia di Finanza Gabriele Vadalà, l’iniziativa dimostra come “il patrimonio sottratto all’illegalità possa essere reimpiegato per finalità di interesse pubblico, contribuendo a generare valore per il territorio e a rendere più efficiente l’impiego delle risorse pubbliche”.
Soddisfazione anche da parte della direttrice generale dell’Asl Foggia, Tiziana Dimatteo: “Ringraziamo la Guardia di Finanza e il Tribunale di Foggia. La sinergia coniuga i principi di legalità, sostenibilità ed efficienza amministrativa. Il valore di questa iniziativa risiede nella capacità di trasformare una risorsa acquisita attraverso un percorso di legalità in uno strumento concreto a supporto dell’attività sanitaria quotidiana. Il risultato rafforza inoltre l’autonomia produttiva del Servizio farmaceutico aziendale e consentirà anche di contenere la spesa per l’acquisto di disinfettanti industriali”.










