• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Ospedali Riuniti, servono più di 110 assunzioni. Pedota: “Sanitaservice? Nessuna promessa sulla stabilità”

Ospedali Riuniti, servono più di 110 assunzioni. Pedota: “Sanitaservice? Nessuna promessa sulla stabilità”

Di Michele Iula
13 Maggio 2015
in Sanità & Salute
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Non ho mai avuto un incarico politico, sicuramente qualcuno avrà fatto il mio nome, ma quando ho parlato con il rettore gli ho consigliato di non fidarsi di nessuno”. Si presenta così il nuovo direttore generale degli Ospedali Riuniti di Foggia, Antonio Pedota, dichiarandosi “lucano doc” e sforzandosi di segnare le distanze rispetto alla presunta influenza del governatore Nichi Vendola. Del resto, quando gli chiediamo da chi ha ricevuto la prima telefonata, se dal presidente della Puglia o dal rettore dell’Unifg Maurizio Ricci, risponde risoluto: “Dal rettore”. Naturale il richiamo all’atavico scontro tra ospedalieri e universitari: “Sono sorpreso che qualcuno pensi che io possa propendere per l’università, nonostante la mia provenienza dall’ospedale San Carlo che è solo ospedaliero…”.

Sulle ragioni della lunga attesa per il cambio di guardia all’eterno predecessore Tommaso Moretti, spiega: “Credo non si sia trovata la quadra tra università e regione, ed anche sulla lista di nomi che è stata fatta successivamente. Poi sono stato individuato io per la qualità del mio curriculum”. Eppure Pedota non era presente nell’elenco degli idonei all’incarico di vertice per le aziende ospedaliere messe a punto in Puglia con l’ausilio di eminenti consulenti: “E’ vero non sono presente nell’elenco regionale, ma sono tra gli idonei in Basilicata”.

C’è già il pacchetto delle priorità, scaturite dal confronto costante con il dirigente Cordisco: “Verranno monitorate tutte le attività delle strutture e verrà attivato un sistema trasparente attraverso il quale si potranno giudicare le performance, con i tre dischi rosso, giallo e verde a seconda dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi”. Gli obiettivi “politici” da raggiungere al più presto, in scala, ci sono l’attivazione della “stroke unit” (reparto speciale, dedicato alle malattie cerebrovascolari), la chirurgia vascolare e la cardiochirugia. L’eredità di Moretti ha lasciato in dote palazzi (in alcuni casi non completi, anche per la carenza di macchine) e uno stato emergenziale importante per la carenza di personale: servirebbero 110 persone tra medici e infermieri. “Non solo – aggiunge Pedota -, abbiamo un assoluto bisogno di figure intermedie, come gli operatori socio sanitari, visto che queste incombenze adesso sono svolte dagli infermieri”.

Ma il vero bubbone da risolvere al più presto è la scadenza dei contratti dei circa 12 dipendenti delle casse ticket. La soluzione proposta era quella dell’internalizzazione attraverso la Sanitaservice di Foggia, ma dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha bocciato la società a Brindisi, non sarà possibile completare l’operazione perché a Bari avrebbero deciso di bloccare i nuovi affidamenti. “Quando si tratta di assunzioni – spiega il dg, che ha sulle spalle un’esperienza al Tar -, bisogna essere trasparenti e precisi. Sono concorde con i contratti a tempo determinato se si tratta di sostituzioni, ma dare l’illusione della stabilità è una cosa che non condivido”.

Il progetto pilota sul quale si è concentrata l’attenzione del nuovo vertice di via Luigi Pinto è il Pronto soccorso, per il quale ha aperto alla possibilità di nuovi posti letto in osservazione: “Il presidio è organizzato meravigliosamente, con tempi di attesa mediamente di 20 minuti, con un numero elevato di accessi (circa 60mila)”. Cifre che hanno provocato polemiche per via delle denunce di alcuni cittadini sui tempi notevolmente più elevati. Sulla squadra, conclude: “Ho in mente qualche nome per l’incarico di direttore sanitario e amministrativo, posso solo dire che potrà essere garantita una quota di continuità rispetto al passato”.

Tags: Antonio PedotaFoggiaospedali riunitiSanitaservice
Articolo precedente

Rifiuti a Foggia, Landella sbotta: “Nessuna emergenza, risolviamo in pochi giorni”

Articolo successivo

Foggia, rapina a mano armata alle Poste. Irruzione di due giovani malviventi in via Alberto Testi

Articoli correlati

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Sanità in Puglia, visite ed esami con un anno di attesa: “Per una visita ortopedica a Foggia bisogna aspettare il 2027”

Ultime Notizie

Cultura&Società

Il vescovo di Foggia in Mozambico, Ferretti torna nella terra della sua missione: incontri con i poveri e le istituzioni

L'arcivescovo di Foggia-Bovino è in visita nel Paese africano dove ha vissuto per molti anni come missionario. Con sé anche...

Presto un nuovo murales legalitario proposto dall’Associazione Nazionale Magistrati al Comune di Foggia

Incendiò tre auto a Termoli, arrestato 50enne foggiano: in carcere dopo la decisione del Riesame

Iva Zanicchi

Iva Zanicchi in concerto a Cerignola: sessant’anni di successi in una serata tra musica ed emozioni

Barbara Patetta

Cerignola, alleanza contro la violenza di genere: protocollo tra il Centro Antiviolenza “Il Filo di Arianna” e il Centro “Vita”

Manfredonia riscopre le Stele Daunie: al porto turistico inaugurato il monumento simbolo della storia sipontina

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024