• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Sebben che siamo donne”, a Cerignola il progetto di “Pietra di Scarto” e Tavola Valdese per l’inclusione lavorativa femminile

“Sebben che siamo donne”, a Cerignola il progetto di “Pietra di Scarto” e Tavola Valdese per l’inclusione lavorativa femminile

Sul bene confiscato alla mafia nasce un’opportunità concreta per donne in difficoltà: formazione, lavoro e riscatto sociale nel segno della giustizia e della dignità

Di Redazione
7 Luglio 2025
in Cerignola e 5 Reali Siti, Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Si chiama “Sebben che siamo donne” e prende il nome da un antico canto di lotta delle mondine. Ma dietro a quelle parole c’è molto più di un simbolo: c’è un progetto concreto, attivo da febbraio 2025, ideato dalla Cooperativa Sociale Pietra di Scarto di Cerignola e sostenuto dalla Chiesa Valdese con i fondi dell’Otto per Mille. Un’iniziativa rivolta a donne in condizioni di fragilità e disagio socioeconomico, che mira a trasformare il lavoro in uno strumento di autodeterminazione, crescita personale e speranza.

“Per noi i diritti e la giustizia sociale non sono slogan, ma un’urgenza quotidiana”, spiega Pietro Fragasso, presidente della cooperativa, che dal 1996 lavora sul territorio nel segno dell’inclusione. “La nostra storia ci insegna che il recupero sociale passa anche e soprattutto dalla dignità del lavoro. Ed è ancora più importante quando si parla di donne, spesso doppiamente ferite: come persone e come lavoratrici”.

Le attività: formazione, impresa e trasformazione agricola

Grazie al finanziamento della Tavola Valdese, sono state attivate due borse lavoro dedicate a un percorso formativo “on the job” che abbraccia sia la coltivazione agricola, sia la trasformazione agroalimentare. Il tutto all’interno del Laboratorio di Legalità “Francesco Marcone”, bene confiscato alla mafia e rigenerato dalla cooperativa, dove si coltivano pomodori, ortaggi, uva e frutta, e dove si produce ogni estate una pregiata linea di conserve, distribuite in tutta Italia.

Le due donne coinvolte, identificate nel progetto come Y. e X., saranno accompagnate in un percorso di empowermentche punta non solo a dotarle di competenze professionali, ma anche a rafforzarne la consapevolezza, l’autostima e la capacità di affrontare il mondo del lavoro con fiducia. Non mancheranno corsi per la sicurezza, formazione per alimentaristi e persino un modulo sull’autoimprenditorialità, per immaginare nuove strade da percorrere anche in autonomia.

Un simbolo di riscatto per tutta la comunità

“Realizzare un’esperienza del genere su un bene confiscato alla mafia è un gesto potente – sottolinea ancora Fragasso – perché restituisce a Cerignola non solo uno spazio, ma un’anima. Questo territorio non è solo terra di mafia: è la terra di Giuseppe Di Vittorio, è culla del diritto del lavoro, è un luogo dove i sogni si possono ancora coltivare”.

Non è un caso che tra le donne accolte nei percorsi della cooperativa ci siano, dal 2021, anche persone provenienti da realtà come il Centro Antiviolenza “Titina Cioffi”, dall’Ufficio Welfare del Comune o dallo Sportello della Caritas Diocesana. Un lavoro di rete, che punta a garantire dignità e futuro a chi è stato messo alla prova, ma non ha mai smesso di lottare.

Un nuovo canto di libertà

“Sebben che siamo donne” non è solo un progetto, è un messaggio: rivendicare il proprio diritto ad esistere, oltre gli schemi, oltre i ruoli imposti. “Imparare a potare una pianta o a produrre una passata di pomodoro significa raccontare una nuova storia di sé – conclude Fragasso – una storia dove la fragilità non è un ostacolo, ma un valore da cui ripartire”.

E in questo viaggio collettivo, in cui si cammina al passo con chi ha più difficoltà, la meta è chiara: giustizia sociale, e con essa, la felicità.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: beni confiscatiCentro AntiviolenzaCerignolaChiesa Valdeseempowerment femminileGiuseppe Di Vittorioinclusione femminilelavoro e riscattolegalitàMondineOtto per MillePietra di ScartoPietro FragassoSebben che siamo donne
Articolo precedente

Roseto Valfortore, torna la Sagra del Vitello allo Spiedo: gusto e tradizione nel cuore dei Monti Dauni

Articolo successivo

TARI alle stelle a Manfredonia, bufera su La Marca: “Il sindaco parla di felicità, ma la città paga il conto”

Articoli correlati

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Sicuri sul Sentiero, a Castelluccio Valmaggiore una giornata dedicata alla prevenzione e alla cultura della sicurezza in montagna

Cerignola, inizia il nuovo corso: Nardiello e Di Toro al lavoro per scegliere l’allenatore

Villa Faragola rinasce dopo l’incendio: consegnato il sito restaurato al Comune di Ascoli Satriano

canale Lagrimaro

Cerignola, quindici anni di veleni nel Lagrimaro: milioni stanziati ma il risanamento resta un miraggio

Ultime Notizie

Eventi

Michele Emiliano presenta a Foggia il suo primo romanzo “L’alba di San Nicola”

L'ex presidente della Regione Puglia incontrerà i lettori il 16 giugno al Cicolella. Con lui Alessandra Benvenuto e Micky dè...

Michele Emiliano

Emiliano attende il Csm: sul tavolo il ritorno in magistratura o un incarico al Senato sul caporalato

“Infermieri sempre più sotto pressione, depressione e ansia oltre la media europea”. Nursing Up lancia l’allarme

Tiziana Di Matteo, dg ASL Foggia

Sanità pugliese, il Sumai ai nuovi direttori generali: “La specialistica ambulatoriale non può più aspettare”

Ballottaggi in Puglia, De Santis dopo la visita di Schlein: “Grande partecipazione nelle piazze, uniti si vince”

GIO Festival, i Sovranisti: “Orgogliosi dell’evento, ma sbagliata la scelta di piazza Cavour”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024