Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Severo si dota di una sala per le audizioni protette dedicata alle vittime di violenza di genere e alle persone più vulnerabili. Il nuovo spazio, denominato “Spazio Rinascita”, nasce con l’obiettivo di offrire un ambiente riservato, accogliente e sicuro, in cui le vittime possano raccontare la propria esperienza lontano dal clima spesso percepito come freddo e impersonale degli uffici di polizia tradizionali.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di tutela delle vittime, ponendo al centro l’ascolto, la dignità della persona e la prevenzione della cosiddetta vittimizzazione secondaria, ossia il rischio che chi denuncia subisca ulteriori traumi durante il percorso istituzionale.
Uno spazio pensato per accogliere e proteggere
La sala è stata progettata per ridurre il più possibile il disagio emotivo delle persone chiamate a rendere dichiarazioni, creando un contesto che favorisca fiducia e serenità. L’obiettivo è consentire alle vittime di raccontare quanto accaduto senza ulteriori pressioni o timori, in un ambiente che metta al primo posto il benessere psicologico e la riservatezza.
Secondo il Commissariato, l’ascolto rappresenta uno dei momenti più delicati dell’intero percorso di tutela e può risultare decisivo per incoraggiare chi ha subito violenza a rivolgersi alle istituzioni.
Protocollo tra Questura, Asl e Comune
L’inaugurazione di “Spazio Rinascita” sarà accompagnata dalla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra la Questura di Foggia, l’Asl Foggia e il Comune di San Severo.
L’accordo punta a consolidare una rete stabile di collaborazione tra forze dell’ordine, servizi sanitari, servizi sociali e realtà del territorio, con l’obiettivo di garantire un’assistenza integrata, tempestiva ed efficace alle vittime di violenza di genere.
Il significato del nome “Spazio Rinascita”
La scelta del nome non è casuale. “Rinascita” richiama il momento in cui una persona decide di rompere il silenzio e intraprendere un percorso di tutela e ricostruzione della propria vita. “Spazio”, invece, identifica un luogo dedicato, protetto e rispettoso, pensato per offrire sicurezza e fiducia.
Con questa iniziativa il Commissariato di San Severo intende rafforzare il proprio impegno non solo sul piano investigativo, ma anche su quello dell’accoglienza e dell’accompagnamento delle vittime, promuovendo una cultura istituzionale fondata sull’ascolto, sul rispetto e sulla collaborazione con la rete dei servizi del territorio.












