Il candidato sindaco di Foggia Nunzio Angiola ha voluto rimarcare, dopo l’ennesimo episodio di violenza ai danni di un ragazzo in pieno centro a Foggia, la necessità di un’azione forte che parta dalle radici del problema.
“L’episodio di ieri sera evidenzia ancora una volta uno dei problemi più importi e complessi per Foggia: quello dei giovani. La facilità con cui agiscono in modo violento e si procurano le armi ci preoccupano. Mi auguro che il ragazzo accoltellato possa riprendersi presto, ai suoi famigliari la mia vicinanza. Sono necessarie misure urgenti per quello che sta diventando un fenomeno pericoloso. Da mesi stiamo lavorando per creare un pacchetto di interventi che hanno l’obiettivo di intervenire che vada anche alla radice del problema. Famiglie, scuole e parrocchie saranno essenziali per rifondare i valori di questi ragazzi che, per fortuna solo in parte, sono deviati da stereotipi non positivi dove supremazia, violenza gratuita e guadagni facili diventano elementi caratterizzanti. Educazione civica con la presenza della polizia locale e non solo; un imponente piano di supporto attraverso le associazioni locali per dare ai nostri ragazzi punti di riferimento per chiedere aiuto e consigli di fronte a casi anche di bullismo; la proposizione di esempi positivi ed investimenti all’indirizzo delle parrocchie per rendere ancora più efficace la loro azione recuperando strutture inutilizzate e realizzandone altre, in particolar modo impianti sportivi. Sono alcuni punti cardine del nostro programma che dovremo mettere in atto immediatamente. Ma se a tutto questo non seguirà un piano occupazionale senza precedenti sarà vano ogni sforzo. Per questo stiamo lavorando per attirare nuovi investimenti verso Foggia”.
Sulla questione è intervenuto l’europarlamentare M5S, Mario Furore. “L’ennesima spia di un disagio giovanile latente e di una mentalità distorta che porta un ragazzino ad uscire di casa con un coltello, ed usarlo per futili motivi, in una banale lite, ferendo gravemente un coetaneo – ha commentato -. Quanto accaduto ieri sera a Foggia nel cuore del centro storico non è purtroppo un episodio isolato o l’ennesimo, che sarebbe troppo semplice e superficiale liquidare e archiviare come di cronaca nera, ma rappresenta la parte che emerge in superficie di disagi e problematiche molto più complesse e meritevoli di un’attenzione più ampia e attenta rispetto a quella finora riservata da politiche che si alimentano di propaganda e annunci. La stretta repressiva annunciata dopo la passerella governativa a Caivano è l’ennesima occasione persa, perché ignora completamente la prevenzione e interventi mirati a migliorare il contesto urbano, civile, sociale, culturale di riferimento, realtà dimenticate e che continuano ad esserlo. È necessario per il Movimento 5 Stelle un approccio completamente diverso, lontanissimo da quelli finora adottati e che non hanno prodotto alcun risultato”, conclude.













