La Fast Confsal Puglia e Basilicata, insieme al componente della RSU del Collegio 12, ha chiesto l’intervento dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Foggia sulla gestione dei turni festivi da parte di RFI S.p.A. – Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale di Bari.
Secondo il sindacato, la società avrebbe programmato unilateralmente turni destinati ad attività di manutenzione ordinaria durante alcune festività infrasettimanali, senza una preventiva informativa alle organizzazioni sindacali e senza il consenso dei lavoratori interessati.
La contestazione sulla programmazione dei turni
La Fast Confsal richiama la normativa vigente, in particolare la legge n. 260 del 27 maggio 1949 e le successive modifiche, sostenendo che essa tutela il diritto dei lavoratori ad astenersi dall’attività lavorativa nelle festività infrasettimanali, distinguendole dalla domenica e dal normale riposo settimanale.
Nel comunicato il sindacato sottolinea inoltre la differenza tra “festivo” e “festività”, evidenziando come il Contratto collettivo nazionale della Mobilità – Area Attività Ferroviarie distingua chiaramente il riposo settimanale dalle festività civili e religiose riconosciute.
“La manutenzione ordinaria non è un’emergenza”
Secondo la Fast Confsal, le attività ordinarie, programmate e differibili non possono essere equiparate agli interventi urgenti indispensabili per garantire la sicurezza e la continuità della circolazione ferroviaria.
Per queste ultime esigenze, ricorda il sindacato, sono già previsti specifici turni di reperibilità destinati al pronto intervento del personale in caso di guasti, anomalie o emergenze.
La sigla sindacale richiama anche alcune pronunce della Corte di Cassazione, secondo cui il diritto all’astensione nelle festività può essere limitato solo con il consenso del lavoratore o sulla base di una valida disciplina collettiva applicabile. Di conseguenza, l’adesione ai turni festivi dovrebbe avvenire su base volontaria, con il riconoscimento delle maggiorazioni economiche previste dal contratto nazionale.
La richiesta di un intervento
Nel comunicato viene inoltre evidenziato come l’Accordo di settore del 10 gennaio 2025 avesse indicato tra i propri obiettivi la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.
Secondo la Fast Confsal, la programmazione unilaterale di attività ordinarie durante le festività andrebbe invece nella direzione opposta, incidendo sul tempo personale e familiare dei lavoratori, pur in presenza di un sistema di reperibilità già previsto per garantire la continuità del servizio.
Per questo motivo il sindacato auspica non solo l’intervento dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Foggia, ma anche una maggiore attenzione da parte delle altre organizzazioni sindacali territoriali e delle strutture nazionali, con l’obiettivo di promuovere un’azione condivisa a tutela dei lavoratori del settore ferroviario.











