• Contatti
martedì 21 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia, strage San Marco. Uomo citato nelle carte dell’inchiesta si sfila: “Conversazione mi sta devastando, non ho mai detto quelle cose”

Mafia, strage San Marco. Uomo citato nelle carte dell’inchiesta si sfila: “Conversazione mi sta devastando, non ho mai detto quelle cose”

Di Redazione
22 Aprile 2020
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Intendo fare una precisazione in ordine al contenuto di alcuni articoli pubblicati sulla vostra testata e relativi alla conversazione intercorsa tra il sottoscritto e A.D.M., in cui si parla dell’aggressione verbale di Michele ‘U’ Cumparill’ nei confronti di Pasquale Ricucci“.

Inizia così la lettera a l’Immediato inviata da un manfredoniano, il cui soprannome è tirato in ballo in alcune intercettazioni presenti negli atti dell’inchiesta sulla strage di San Marco in Lamis del 9 agosto 2017. Nelle conversazioni sono numerosi i riferimenti ai nuovi assetti criminali del Gargano. Magistrati antimafia e carabinieri indicano a più riprese alcuni personaggi di spicco dei due principali clan della mafia del promontorio, i montanari Li Bergolis-Miucci e i Lombardi-Ricucci-La Torre, attivi tra Manfredonia e Mattinata.

In una conversazione riportata in esclusiva da l’Immediato, con pubblicazione dell’audio, A.D.M., persona non coinvolta nelle indagini, riferiva al presunto basista della strage Giovanni Caterino, quest’ultimo ritenuto vicino ai montanari, alcune informazioni sulla fazione rivale.

Vicende che l’uomo avrebbe appreso da chi oggi precisa alla nostra testata quanto segue: “Ebbene, io sono colui a cui è attribuito il soprannome. Questo continuo riferimento alla mia persona ormai mi sta devastando l’anima. Rispetto il diritto di cronaca ma non esistono sentenze della magistratura che hanno stabilito che io abbia effettivamente detto quelle cose che A.D.M. asserisce di aver sentito da me. Quello che riferite non è altro che il contenuto di conversazioni intercettate tra il signor A.D.M. e il signor Caterino nell’ambito di un procedimento penale ancora in corso”.

Poi conclude: “Le forze di polizia non mi hanno mai chiesto chiarimenti su questa benedetta conversazione. Sono stato amico di A.D.M., non lo nego, ma ribadisco di non aver mai parlato con lui di questi argomenti. Le parole dette in quella conversazione, da voi pubblicata, non sono mai state dette da me”.

Ci si chiede come mai chi scrive non abbia reso dichiarazioni agli inquirenti per prendere subito le distanze da quella conversazione; perché lo fa solo adesso che è in corso il processo a Caterino? E perché non ha sporto denuncia per calunnia? Alla luce di queste rivelazioni, non si escludono approfondimenti da parte della procura.

Sta di fatto che l’intercettazione in questione è ritenuta molto preziosa dagli inquirenti in quanto coinvolgerebbe Michele Lombardi che Pasquale “Fic secc” Ricucci chiama “Cumparill”. Il 29enne Lombardi, figlio di Matteo “A’ Carpnese”, attualmente detenuto a Voghera e storico alleato proprio di “Fic secc”, avrebbe catechizzato Ricucci durante un’accesa discussione. “Va dicendo che fa il boss ma sotto a quello faceva la pecora”, le parole riferite da A.D.M. a Caterino.

Insomma, una conversazione che farebbe emergere lo spessore criminale di “Cumparill” all’interno delle dinamiche delinquenziali di Manfredonia. Inoltre, il giovane figura tra le persone sorprese dalla squadra mobile, lo scorso 14 aprile, nel covo dei latitanti ad Apricena, in compagnia dei presunti sodali Scirpoli e La Torre. Stando agli investigatori, quel blitz avrebbe interrotto un summit mafioso. Sempre Michele Lombardi compare nella lunga relazione di scioglimento per mafia del Comune di Manfredonia firmata dal prefetto di Foggia, Raffaele Grassi che lo indica in posizione egemone nel mondo della marineria sipontina.

Tags: mafiastrage San Marco
Articolo precedente

Bubbone Rsa in Puglia, scoppiano focolai ma sono solo 1500 i tamponi al giorno per 20mila ospiti. Indagini in 12 strutture

Articolo successivo

Camionista accusa malore nell’area di sosta della stazione di servizio, accertamenti escludono il Covid. Autogrill Spa: “Adottate tutte le misure necessarie da inizio emergenza”

Articoli correlati

Francesco Forzieri

Muore a Ibiza nel giorno del suo 33° compleanno, dolore a Lucera per Francesco Forzieri

Festa di Sant’Anna a Foggia, cambia la viabilità: ecco tutte le strade chiuse per processione ed eventi

Tangenziale di Foggia, nuovi cantieri Anas: restringimenti e svincoli chiusi fino a ottobre

M5S: “Nel Foggiano è escalation di assalti ai bancomat”. Nuova interrogazione al ministro Piantedosi

Assalti e rapine della banda di cerignolani, la Dda chiede altri quattro arresti

E-bike, chiesti controlli più severi a Foggia: “Troppi mezzi fuori norma e pericolosi”

Ultime Notizie

Sanità & Salute

Liste d’attesa, la Puglia resta tra le peggiori d’Italia: meno del 70% delle visite eseguite nei tempi previsti

Il primo monitoraggio nazionale di Agenas certifica un miglioramento complessivo del Servizio sanitario, ma la regione continua a registrare forti...

Francesco Forzieri

Muore a Ibiza nel giorno del suo 33° compleanno, dolore a Lucera per Francesco Forzieri

Festa di Sant’Anna a Foggia, cambia la viabilità: ecco tutte le strade chiuse per processione ed eventi

Grano duro, cresce l’allarme: “In Puglia prezzi sotto i costi, servono 40 milioni per salvare la filiera”

Napi Cera

Lega Foggia, Cera vara la nuova squadra: nominati i responsabili dei dipartimenti e due commissari sul Gargano

San Severo inaugura “Spazio Rinascita”: al Commissariato una sala protetta per ascoltare le vittime di violenza

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024