Sono iniziati i primi lavori di dragaggio nel porto di Peschici, un intervento atteso da settimane dopo l’insabbiamento dei fondali che aveva creato notevoli disagi alla navigazione, costringendo le imbarcazioni a fare riferimento ai porti di Rodi Garganico e Vieste.
L’avvio delle operazioni arriva dopo l’ordinanza firmata dal comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, come anticipato nelle scorse settimane dal sindaco Luigi D’Arenzo.
Primi lavori entro il 10 luglio
L’intervento attualmente in corso dovrà concludersi entro il 10 luglio e consentirà di ripristinare condizioni adeguate di sicurezza per i diportisti, gli operatori del settore e tutti gli utenti dello scalo portuale, particolarmente frequentato durante la stagione estiva.
L’insabbiamento dei fondali aveva infatti compromesso l’operatività del porto, creando difficoltà alle attività marittime e ai collegamenti.
A marzo 2027 il dragaggio definitivo
Parallelamente prosegue l’iter per il più importante intervento di dragaggio strutturale, che sarà realizzato grazie a un finanziamento regionale di 300 mila euro, già assegnato ed erogato.
Per l’avvio dei lavori si attende soltanto l’ultimo parere dell’Arpa Puglia, mentre il cantiere è previsto per marzo 2027.
“Si tratta di un’opera strategica – ha dichiarato il sindaco Luigi D’Arenzo – che consentirà di ripristinare la piena funzionalità dei fondali portuali e di garantire la sicurezza della navigazione per molti anni, offrendo risposte concrete alle esigenze del porto, della marineria locale, degli operatori turistici e dell’intera comunità. Un grazie all’assessore Raffaele Piemontese per aver stanziato il finanziamento”.












