Prosegue il piano di digitalizzazione del territorio nel Foggiano. Sono infatti in fase di conclusione i lavori di Open Fiber previsti dal progetto nazionale “Italia a 1 Giga”, destinato a potenziare la connettività ultraveloce attraverso la realizzazione di infrastrutture in fibra ottica.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, nella provincia di Foggia l’infrastruttura a banda ultra larga è stata già completata in 37 comuni, con una copertura complessiva che supera i 41mila civici, pari a oltre 58mila unità immobiliari raggiunte in modalità Ftth, cioè Fiber to the Home.
Connessione diretta fino alle abitazioni
La tecnologia Ftth rappresenta il livello più avanzato di connessione in fibra ottica, poiché consente alla rete di arrivare direttamente dentro case, uffici e attività commerciali, garantendo velocità elevate e maggiore stabilità della connessione.
L’intervento rientra nel Piano “Italia a 1 Giga”, strategia nazionale finalizzata alla diffusione della banda ultra larga su tutto il territorio italiano e sostenuta economicamente anche dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Secondo Open Fiber, il progetto è finanziato fino al 70 per cento attraverso i fondi PNRR.
Servizi già disponibili nei comuni coperti
I principali operatori partner di Open Fiber e diversi Internet Service Provider locali stanno già commercializzando i servizi sulla rete ultraveloce realizzata nel Foggiano.
Gli utenti interessati possono verificare la copertura del proprio indirizzo direttamente sul sito ufficiale di Open Fiber, scegliere l’operatore disponibile e attivare il piano tariffario preferito per accedere alla navigazione ad alta velocità.
Un passo verso la digitalizzazione del territorio
L’estensione della rete in fibra ottica rappresenta un passaggio strategico soprattutto per i piccoli comuni e per le aree meno servite della provincia, dove la disponibilità di connessioni veloci viene considerata sempre più fondamentale per famiglie, imprese, scuole e pubbliche amministrazioni.
L’obiettivo del piano nazionale resta quello di ridurre il divario digitale e garantire servizi di connettività avanzata anche nei territori periferici e nelle aree interne della Capitanata.











