Oltre 21 milioni di euro per riqualificare ed efficientare gli alloggi popolari della Capitanata. È questo il risultato della misura PNRR M.7 – I.17 REPowerEU destinata al patrimonio di edilizia residenziale pubblica nei comuni di San Severo, Foggia, Trinitapoli, Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis e Cagnano Varano.
A comunicarlo è il consigliere regionale Napoleone Cera, che ha commentato con soddisfazione la deliberazione dell’Amministratore Unico di ARCA Capitanata, la numero 128 del 10 aprile 2026, con cui è stata aggiudicata la procedura relativa agli interventi.
Gli interventi previsti
Il progetto complessivo riguarda opere di progettazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, efficientamento energetico, riqualificazione edilizia, messa in sicurezza e adeguamento normativo degli immobili di edilizia residenziale pubblica presenti nei sei comuni interessati.
Interventi che puntano a migliorare la qualità abitativa degli alloggi popolari, ridurre gli sprechi energetici e garantire maggiore sicurezza ai residenti.
Cera: “La casa riguarda la dignità delle persone”
“È una notizia che accogliamo con grande soddisfazione – dichiara Napoleone Cera – perché riguarda un tema che entra direttamente nella vita delle persone: la casa”.
Il consigliere regionale sottolinea come il tema dell’edilizia popolare riguardi concretamente famiglie, anziani e lavoratori.
“Parlare di alloggi popolari significa parlare di cittadini che hanno diritto a vivere in immobili più sicuri, più efficienti e più dignitosi”.
Il ringraziamento ad ARCA Capitanata
Nel suo intervento Cera ha voluto ringraziare anche l’Amministratore Unico di ARCA Capitanata, Giuseppe Liscio, per il lavoro svolto.
“Quando un ente pubblico riesce a intercettare risorse, programmare interventi e portare avanti procedure che riguardano concretamente i territori, è giusto riconoscerlo”.
“La Capitanata deve essere seguita”
Per il consigliere regionale il finanziamento rappresenta anche un segnale politico importante per il territorio.
“Questo risultato dimostra una cosa semplice: la Capitanata non può essere lasciata ai margini. Quando i territori vengono seguiti, quando le esigenze delle comunità vengono rappresentate con continuità e quando si lavora nei luoghi giusti, le risposte arrivano”.
Secondo Cera, efficientare gli edifici significa non soltanto intervenire sulle strutture ma migliorare concretamente la vita quotidiana delle persone.
“Ridurre sprechi, aumentare la sicurezza e rendere più vivibili gli alloggi è un segnale di rispetto verso chi vive nelle case popolari”.
“Ora bisogna vigilare sui lavori”
Il consigliere invita però a mantenere alta l’attenzione anche nella fase operativa.
“L’aggiudicazione è un passaggio importante ma il lavoro vero comincia adesso. Bisogna vigilare sui tempi, sulla qualità degli interventi e sulla ricaduta concreta nei quartieri interessati”.
Cera conclude sottolineando la necessità di trasformare le risorse stanziate in risultati visibili.
“I cittadini non vivono di delibere: vivono di cantieri aperti, lavori fatti bene e risultati concreti”.










