• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia foggiana, il “battesimo criminale” dei bambini e il sangue umano bevuto in segno di omertà. I riti ereditati da camorra e ndrangheta

Mafia foggiana, il “battesimo criminale” dei bambini e il sangue umano bevuto in segno di omertà. I riti ereditati da camorra e ndrangheta

Di Francesco Pesante
26 Giugno 2022
in Inchieste
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Riti di affiliazione anche a Foggia? Le rivelazioni del recente pentito della mafia foggiana, Patrizio Villani non sembrano essere una novità nel mondo giudiziario. Già nel lontano 1995 un altro collaboratore di giustizia svelò particolari inquietanti sui legami della criminalità organizzata del capoluogo dauno con ‘ndrangheta e camorra. I clan di Foggia e provincia, infatti, subirebbero da sempre le influenze delle organizzazioni calabresi e campane, tuttora alleate e in affari con le batterie foggiane. I Sinesi-Francavilla più vicini alla ‘ndrangheta, storica l’affiliazione di Roberto Sinesi al catanzarese Franco Coco Trovato, mentre la batteria Moretti-Pellegrino-Lanza e i gruppi criminali sanseveresi avrebbero punti in comune con i camorristi. Anche i montanari Li Bergolis-Miucci-Lombardone, alleati di Sinesi, strizzerebbero l’occhio ai calabresi e farebbero affari con loro. Lo dimostrerebbe l’operazione antimafia “Friends” del 2019.

I bambini giurano fedeltà alla mafia

Un vecchio articolo de La Gazzetta del Mezzogiorno riportò la ricostruzione di Donato Caiafa detto “Giacchetta”, un pentito sanseverese che nel 1995, in Corte d’Appello a Bari, durante un processo ai clan, svelò il rito di affiliazione riservato ai bambini dei malavitosi. “In Puglia c’è il doppio battesimo”. Stando all’approfondimento giornalistico dell’epoca, il rito che coinvolge i più piccoli viene dalla Calabria. Le famiglie della ‘ndrangheta, come tutte le famiglie cattoliche d’Italia, battezzano i propri figli appena nati. All’età di 6-7 anni, all’insaputa delle madri, questi bambini vengono sottoposti a un secondo battesimo, quello criminale. Il rito è altrettanto austero, fomentato dai padri, dai fratelli già grandi, dagli zii. I bambini recitano la formula con la quale giurano eterna fedeltà all’organizzazione. Secondo Caiafa, il “doppio battesimo” era già praticato a Foggia e a San Severo. 

Formule battesimali

Quando la commissione si riunisce per l’ingresso dei nuovi adepti, dà vita a una serie di formule battesimali, prima del locale dove si celebra la cerimonia (in carcere vengono battezzate le celle), poi di quella che viene chiamata “l’armatura” (un ago o una lametta) che servirà nella “funzione”. La “copiata” dunque si riunisce. Il Padrino esclama: “Buongiorno, buongiorno, con una mano accendo la lanterna e con l’altra faccio luce e dico: buongiorno, buongiorno a voi, saggi compagni, siamo conformi?”. I presenti si dichiarano “Conformissimi”. E il padrino riprende dichiarando di “Riunire società come la riunirono i nostri tre vecchi fondatori della camorra, Conte Ugolino, Fiorentin di Russia e Cavalier di Spagna. Se loro la riunirono con mente, favella e serietà, io la riunisco con onore, stima e fedeltà”.

“Bocca d’omertà”

Nel rito di fidelizzazione, l’adepto deve recitare le cosiddette formule della “tirata”, del “giuramento” o del “velo”. Presa la cosiddetta “armatura”, in precedenza battezzata, l’adepto ferisce sull’avambraccio destro (ma la regola vorrebbe sotto l’ascella destra) il componente della commissione che sta per introdurlo nell’organizzazione. Dopo aver bevuto un po’ di sangue che sgorga dalla ferita, tenendo in mano “l’armatura” recita le formule. Una di queste racconta di un duello che culmina in un ferimento.

“Cosa avete fatto di quel sangue?”, chiede la commissione. “L’ho bevuto”, viene risposto. “Allora siete un bevitore di sangue umano?“. “Alt, saggio compagno, come voi ben sapete non sono un bevitore di sangue umano, bensì da una vena d’omertà usciva e in una bocca d’omertà entrava. Non ho fatto altro che unire due anime in un solo corpo”. (In alto, al centro, Caiafa e i gradi della mafia; sotto, Vincenzo Pellegrino, Rocco Moretti, Raffaele Cutolo e Vito Bruno Lanza)

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Mafia foggiana
Articolo precedente

Oltre 34mila positivi al Covid in Puglia, aumentano i ricoverati. Nel bollettino di oggi 3.022 nuovi contagiati

Articolo successivo

Lo spettacolo delle Frecce Tricolori sul Gargano, prove dell’Air Show a Vieste

Articoli correlati

Armando e Franco Li Bergolis

“Devono morire 60 carabinieri, Manfredonia l’abbatto”: i Li Bergolis tra arsenali, omicidi e minacce allo Stato

A destra, Armando Li Bergolis

Altro che “trappola”. Dalla Peugeot a Orti Frenti, cosa dicono davvero le sentenze su Armando Li Bergolis

Armando Li Bergolis

Da “Mi vergogno di essere un cittadino italiano” alla libertà: cosa succede ora dopo il ritorno di Armando Li Bergolis

Matteo, Armando e Franco Li Bergolis

“Quando escono ci sarà il bordello”: il ritorno di Armando Li Bergolis riaccende i fantasmi della mafia garganica

Veleni e monnezza nel Foggiano, affari per 2,2 milioni: la rete degli scarichi abusivi nell’inchiesta Erebus

Dall'alto, Moretti, Bevilacqua e Abbruzzese

“A Foggia gli imprenditori si rivolgono a noi”: così la malavita avrebbe gestito recupero crediti e intimidazioni

Ultime Notizie

Cerignola e 5 Reali Siti

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Secondo la procura centinaia di viaggi avrebbero trasferito dalla Campania migliaia di tonnellate di scarti smaltiti illegalmente. I carabinieri del...

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024