“Chi non ha sintomi può essere portatore virus”, Lopalco mette in guardia sul Covid: “Casi gravi potrebbero aumentare”

“Dopo i debolmente positivi ed i virus clinicamente morti, ora il glossario della informazione confusa si arricchisce di un nuovo slogan: contagiato ma non malato”. A fare chiarezza, ancora una volta, è il capo regionale della task force per l’emergenza Covid, Pier Luigi Lopalco.

Un soggetto positivo al virus ma che non esprime sintomi di malattia è tecnicamente un portatore (li abbiamo sempre chiamati asintomatici, ma il termine corretto è questo).

Il portatore può essere un soggetto in incubazione, che dunque diventerà un malato nel giro di qualche giorno o anche un portatore del tutto sano, cioè che ha sviluppato un’infezione inapparente e non avrà mai sintomi. I portatori sono soggetti contagiosi, più o meno a seconda della carica virale che riescono ad esprimere.

I portatori in incubazione svilupperanno la malattia. L’espressione clinica di questa malattia sarà diversa a seconda della età e delle condizioni fisiche del soggetto.

Essersi contagiati, dunque, non è certo una bella notizia. Innanzi tutto perché, comunque vada, chi è portatore favorisce la circolazione del virus. Inoltre perché il fatto di sviluppare sintomi di più o meno elevata gravità è solo questione di probabilità: sono giovane e sano? Ho una probabilità bassa (non nulla!) di avere una forma grave. Sono anziano oppure con problemi concomitanti? La probabilità aumenta.

In questi giorni assistiamo ad un aumento preoccupante di positivi. Man mano che aumenteranno i ‘contagiati’ aumenteranno proporzionalmente i casi più gravi e quindi progressivamente anche i ricoveri. E’ la matematica del virus e non possiamo farci niente. Anzi – conclude – qualcosa possiamo farci: evitare di diventare dei semplici contagiati”.

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