Home / 31 Luglio 2014

Zammarano silurato, il Comune di Foggia risolve il contratto con la Coim e si costituirà parte civile nel processo a Biagini

Fine della storia e tanti saluti a Zammarano. Dopo una lunga telenovela sugli uffici giudiziari a Piazza Padre Pio il Comune di Foggia risolve il contratto stipulato con la società “Coim S.r.l.” “L’Amministrazione comunale – fa sapere il sindaco, Franco Landella -, al termine di un’approfondita analisi della vicenda inerente la struttura di piazza Padre Pio destinata ad ospitare i nuovi uffici giudiziari, ha deciso di risolvere il contratto stipulato precedentemente con la società “Coim S.r.l.”.

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Home / 21 Luglio 2014

Mazzette e contratti farlocchi eppure la Commissione disse sì al palazzo di Zammarano

In barba alle lacune, come la mancanza del parere dell'Agenzia del Demanio, il contratto tra Comune di Foggia e Lello Zammarano per l'edificio di Piazza Padre Pio venne difeso a spada tratta dalla Commissione di manutenzione. Tutto questo nonostante fosse già esploso lo scandalo tangenti che, guarda un po', coinvolse in prima persona il dirigente Biagini e l'imprenditore Zammarano, suo grande accusatore. Perchè tenere in vita un documento pieno di falle e viziato da uno scandalo di tale portata?

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Cronaca / 21 Luglio 2014

Scandalo tangenti, spunta una vecchia storia di debiti&favori. Biagini: “Zammarano mi doveva 100mila euro”

Vecchie storie dietro il polverone sulle tangenti al Comune di Foggia. L'ex dirigente Fernando Biagini non ci sta e ribatte alle accuse attraverso una memoria difensiva. Biagini tira fuori vicende molto lontane, risalenti agli inizi degli anni '90. Poi ricorda: "A Zammarano rilasciai il permesso di costruire un fabbricato per civili abitazioni. Concordammo 100mila euro ma non mi pagò".

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Cronaca / 18 Luglio 2014

Tribunale e caso Zammarano, Ciarambino sull’orlo di una crisi di nervi: “Non ho responsabilità su quel contratto”

Ciarambino è un fiume in piena: “Ora c’è un processo penale in corso. Non posso dire molto. A noi interessa solo il reperimento degli spazi. Non abbiamo il potere di valutare i contratti di locazione. Il giudizio è meramente tecnico. Il Comune non ha acquisito il parere dell’Agenzia del Demanio e giustamente De Facendis ha evidenziato questa carenza”.

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Inchieste / 5 Maggio 2014

La tangente più bella? Secondo Biagini resta quella di Zanasi. Effetti catastrofici sui piccoli imprenditori

“A Foggia la normalità era il pagamento della tangente a Biagini per poter ottenere lavori pubblici. L’imprenditore che accettava di pagare non alterava a suo favore le condizioni di corretto esercizio dell’azione amministrativa ma piuttosto evitava che queste fossero alterate a suo danno, ponendosi nelle condizioni di potere legittimamente competere con gli altri imprenditori”. È questa la regola numero uno del “sistema Biagini”: pagare tangenti per continuare a lavorare. Un modus operandi che, stando all’ordinanza del Gip, è andato avanti per molti anni, almeno dal 2010.

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Inchieste / 2 Maggio 2014

I progetti pescaresi di Biagini e Laccetti. “A Foggia non capiscono niente ma senza gli stupidi i dritti non possono campare. Insalata? Finito, morto”

Sulle tangenti al comune di Foggia sta venendo fuori un quadro sempre più inquietante. Basta sfogliare le 32 pagine dell'ultima ordinanza cautelare per avere un'idea più chiara del marciume regnante a Palazzo di Città. O gli imprenditori pagano o "non li faccio nemmeno respirare", diceva Fernando Biagini al suo "compare", Massimo Laccetti. Scarica le pagine dell'ordinanza sul caso Insalata.

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