Tangenti al Comune di Foggia, 5 anni di carcere a Biagini e Laccetti. Intascarono mazzetta da Zammarano

Per le tangenti al Comune di Foggia è giunto il tempo delle condanne. Cinque anni e 4 mesi di carcere all’ex dirigente dei Lavori Pubblici, Fernando Biagini e anche all’ex consigliere comunale, Massimo Laccetti. Una bella botta ad entrambi, ritenuti responsabili di aver intascato una mazzetta da 80mila euro da Lello Zammarano, noto imprenditore edile foggiano. Altri 26mila euro sarebbero arrivati da Marco Insalata, Vincenzo Rana e Saverio Normanno, anche loro imprenditori locali. Condanne più lievi rispetto alla richiesta del pm Antonio Laronga (6 anni e 8 mesi). Un anno all’imprenditore Adriano Bruno, pena sospesa, condannato solo per favoreggiamento.