Nuovo passo avanti per il potenziamento dell’offerta sanitaria del Presidio Ospedaliero “San Camillo de Lellis” di Manfredonia. La Regione Puglia ha autorizzato temporaneamente l’esercizio di quattro posti letto dell’Unità Operativa Complessa di Recupero e Riabilitazione Funzionale, destinati a rafforzare l’assistenza ai pazienti che necessitano di percorsi riabilitativi specialistici.
Il provvedimento è stato rilasciato dal Dipartimento Promozione della Salute della Regione a seguito delle verifiche effettuate dal Dipartimento di Prevenzione di ASL Foggia, che ha accertato il possesso dei requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi previsti dalla normativa vigente.
Gli accertamenti hanno confermato la conformità degli ambienti e delle attrezzature agli standard richiesti per l’attivazione del modulo di Medicina Fisica e Riabilitativa.
Nigri: “Un riconoscimento al lavoro svolto”
Soddisfazione è stata espressa dal commissario straordinario di ASL Foggia, Antonio Nigri, che ha sottolineato l’importanza dell’autorizzazione concessa dalla Regione.
“Rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto da ASL Foggia e dai professionisti del presidio ospedaliero di Manfredonia per il potenziamento dell’offerta assistenziale e il miglioramento della qualità delle cure”, ha dichiarato.
Secondo Nigri, l’attivazione dei quattro posti letto costituisce una risposta concreta ai bisogni di salute del territorio e si inserisce in una più ampia strategia di investimenti destinata a rendere il San Camillo de Lellis una struttura sempre più moderna, sicura e tecnologicamente avanzata.
Investimenti per oltre 25 milioni di euro
L’autorizzazione regionale arriva all’interno di un programma di interventi che coinvolge l’ospedale di Manfredonia e la rete territoriale per un valore complessivo superiore ai 25 milioni di euro.
Tra le opere più rilevanti figura il progetto di adeguamento sismico del presidio, finanziato con oltre 13,6 milioni di euro e finalizzato ad aumentare i livelli di sicurezza per pazienti, operatori sanitari e cittadini.
Nuove tecnologie grazie al PNRR
Importanti investimenti hanno interessato anche il comparto tecnologico. Attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono stati destinati circa 3 milioni di euro all’ammodernamento delle apparecchiature diagnostiche.
Sono già operative una TAC a 128 strati, due sistemi radiologici fissi e sei ecotomografi multidisciplinari.
Nei prossimi mesi entreranno inoltre in funzione una nuova Risonanza Magnetica da 1,5 Tesla e un mammografo digitale con tomosintesi, destinato a rafforzare le attività di prevenzione e screening oncologico.
Ulteriori apparecchiature sono state assegnate alle unità operative di Cardiologia, Nefrologia e Dialisi, Blocco Operatorio, Medicina Generale ed Endoscopia, oltre al potenziamento delle dotazioni radiologiche del Pronto Soccorso.
Casa della Comunità e nuove infrastrutture
Sul fronte infrastrutturale si aggiungono i 5 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 destinati al miglioramento funzionale dell’ospedale, oltre a circa 2 milioni di euro del Programma Regionale Puglia FESR-FSE 2021-2027 per il rinnovo tecnologico delle sale operatorie.
Tra gli interventi già completati figurano la nuova cabina elettrica e la sostituzione dei gruppi frigoriferi a servizio delle sale operatorie e della Rianimazione.
Parallelamente prosegue il percorso di rafforzamento della sanità territoriale con la realizzazione della Casa della Comunità di Manfredonia, struttura prevista dal PNRR che punta a favorire l’integrazione tra ospedale e servizi di prossimità, migliorando la presa in carico dei cittadini.












