Energia pulita, agricoltura rigenerativa, inclusione sociale e innovazione. Sono alcuni dei pilastri del Rapporto di sostenibilità 2025 presentato da Barilla in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, documento che fotografa gli investimenti e le iniziative realizzate dal gruppo nell’ultimo anno.
Tra i siti produttivi coinvolti nelle strategie di sostenibilità figura anche lo stabilimento di Foggia, dove l’azienda ha installato un nuovo impianto fotovoltaico e avviato percorsi di inserimento lavorativo rivolti a giovani autistici.
A Foggia nuovo impianto fotovoltaico
Nel corso del 2025 Barilla ha destinato circa 30 milioni di euro a interventi legati all’efficientamento energetico e alla gestione delle risorse idriche, nell’ambito di un piano quinquennale complessivo da 168 milioni di euro.
Tra le opere realizzate figurano nuovi impianti fotovoltaici nelle sedi produttive di Foggia, Melfi, Ascoli Piceno, Cremona e Thiva, in Grecia.
Grazie a questi investimenti la capacità installata complessiva del gruppo ha superato gli 8 megawatt, più del quadruplo rispetto ai livelli registrati nel 2022.
Inclusione e lavoro: sei assunzioni nel pastificio foggiano
Particolare attenzione è stata dedicata anche ai progetti di inclusione sociale.
Barilla ha rafforzato la collaborazione con PizzAut, la realtà che promuove l’inserimento lavorativo di persone con disturbo dello spettro autistico. L’iniziativa ha portato all’introduzione della pasta Barilla, denominata “PastAut”, nei ristoranti gestiti da personale autistico a Cassina de’ Pecchi e Monza.
Parallelamente, sei giovani autistici hanno iniziato un percorso lavorativo all’interno del pastificio di Foggia, mentre ulteriori assunzioni sono state effettuate in Francia.
Ricerca, innovazione e ambiente
Nel 2025 il gruppo ha investito oltre 47 milioni di euro in ricerca, sviluppo e qualità, inaugurando a Parma il nuovo hub dell’innovazione BITE (Barilla Innovation & Technology Experience).
Sul fronte ambientale, l’azienda ha inoltre incrementato del 196% l’utilizzo di acqua riciclata negli stabilimenti situati in aree soggette a stress idrico.
Tra gli obiettivi futuri figura anche l’espansione dell’agricoltura rigenerativa. Nel 2025 sono state acquistate 4.160 tonnellate di grano tenero proveniente da coltivazioni rigenerative, con l’obiettivo di raggiungere quota 250mila tonnellate entro il 2030.
Sostegno sociale e solidarietà
Nel corso dell’anno Barilla ha donato 4mila tonnellate di prodotti a organizzazioni non profit e destinato due milioni di euro a iniziative sociali.
Tra i progetti sostenuti figurano i “Biscotti della felicità” realizzati insieme a Dynamo Camp e i “Biscotti senza Frontiere” sviluppati in collaborazione con Medici Senza Frontiere.
“Il futuro del pianeta sarà sempre più legato alla capacità di diffondere cultura ed educazione”, ha dichiarato il vicepresidente del gruppo Paolo Barilla. “Per Barilla questo significa prendersi cura delle comunità, promuovere buoni valori e investire in tecnologie e produzioni orientate alla protezione dell’ambiente e attente alla salute delle persone”.











