Si alza la polemica sull’International Street Food, inaugurato oggi ai Campi Diomedei e in programma fino a domenica, con stand gastronomici da tutto il mondo e centinaia di visitatori attesi. A sollevare critiche è il consigliere comunale di opposizione Nunzio Angiola, che contesta apertamente la scelta della location, definendola “sbagliata e illogica”, in evidente contrasto – secondo lui – con le dichiarazioni dell’amministrazione sul rilancio del centro città e sulla lotta al degrado.
“Troppe contraddizioni, si ignora il centro”
“Ci sciacquiamo la bocca con il contrasto alla desertificazione commerciale del centro storico e poi portiamo le iniziative in periferia”, afferma Angiola in una nota durissima, accusando l’esecutivo guidato dalla sindaca Maria Aida Episcopodi incoerenza. Il riferimento è anche al recente dibattito in consiglio comunale sul rilancio del commercio nelle aree centrali di Foggia, che secondo il consigliere viene vanificato da eventi di richiamo collocati in zone decentrate.
Critiche su sicurezza e servizi
Ma Angiola punta il dito anche su aspetti pratici e organizzativi: “Se i bagni chimici saranno pochi o inaccessibili, dove verranno fatti i bisogni fisiologici? Non ci sono esercizi commerciali né bagni pubblici nei dintorni”. E sul fronte sicurezza aggiunge: “Ci sono ampie zone del parco prive di illuminazione. Con l’afflusso di persone e l’eventuale consumo di alcol, si rischia di esporre l’area a episodi di inciviltà o peggio”.
Il consigliere non risparmia nemmeno un’affermazione sarcastica sulla modalità di scelta della location: “Sembra che qualcuno si sia svegliato al mattino, abbia puntato il dito sulla mappa di Foggia e sia finito per caso sui Campi Diomedei”.
La replica indiretta di Episcopo e Comune
Dal canto suo, la sindaca Episcopo ha pubblicato sui social alcune immagini della prima serata dell’evento, parlando di “un tramonto speciale sui Campi Diomedei”, mentre il Comune ha rilanciato la manifestazione con lo slogan “La città che vorrei”, collegandola simbolicamente al calendario di iniziative in corso sul tema della legalità.
La distanza tra l’entusiasmo dell’amministrazione e le critiche dell’opposizione si fa così sempre più netta, trasformando l’evento gastronomico in un nuovo terreno di scontro politico sulla visione e sulla gestione degli spazi pubblici urbani.










