“È un tema molto affascinante di tante città, non solo di Foggia. Se ne potrebbe fare un tema nazionale. Si parla tanto di fuga di cervelli all’estero, della necessità di trattenere le nostre eccellenze nel Paese, quando il nostro paese è una città, quando una città è un piccolo comune. Tanti piccoli comuni soffrono della disorganizzazione, della morte di alcune zone dei territori. È una perdita di risorse. Questo va di pari passo con ciò che la città o il paese stesso creano per fare in modo che i ragazzi si fermino dove sono nati e cresciuti”. Lo ha detto Luca Argentero, Ceo e Co-founder della Onlus ‘1Caffè’, alla prima edizione del TEDx University of Foggia, dedicata al tema della Restanza.
L’evento vede la partecipazione di dieci speaker provenienti da diversi ambiti e si propone di stimolare un dibattito costruttivo sul futuro del territorio, promuovendo l’innovazione, l’imprenditorialità e la sostenibilità attraverso le storie e le idee dei suoi protagonisti. “Non posso dire niente per risolvere il problema – ha aggiunto l’attore -, penso che tutta la manifestazione sia volta ad unire le necessità dei ragazzi e delle persone alla politica che poi è quella che di fatto deve mettere in piedi le condizioni per cui questo avvenga”.
La polemica col ministro
“Io come tanti altri abbiamo firmato una lettera indirizzata al ministro” della Cultura, Alessandro Giuli, “per chiedere di essere ascoltati nelle sedi opportune invece di fare proclami in occasioni di presentazioni. Ci sono sedi opportune per confrontarsi e trovare soluzioni”, ha detto Argentero. L’attore ha risposto anche a domande sulla recente polemica tra il ministro e chi lavora nel cinema, alimentata dalle parole di Elio Germano che ha accusato il governo di disinteressarsi dei problemi del cinema.
“È molto difficile prendere una posizione – ha detto Argentero -. Penso sia stato un po’ indelicato da parte del ministro rivolgersi al singolo e non alle associazioni. Quello che Elio ha chiesto è un confronto con le associazioni di categoria. Ma nelle occasioni pubbliche chi fa politica deve sempre sottolineare quello che va bene e non quello che non va bene. Secondo me, c’è stata una mancanza di comunicazione. Se invece le istituzioni si rivolgeranno alle associazioni di categoria per sapere cosa realmente si può fare per migliorare il nostro settore si troverà un punto di incontro”. Parlando dei suoi impegni sul piccolo schermo, Argentero ha detto: “Ho finito di girare una serie per Netflix, ho finito una serie per Sky e tra poco inizieremo la quarta serie di Doc”. (Ansa)









