A Foggia cresce il numero dei cittadini che utilizzano i Centri comunali di raccolta, ma resta ancora alto il fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti. È quanto emerge dai dati diffusi dall’amministrazione comunale, che fotografano due comportamenti opposti nella gestione dei rifiuti urbani.
Nel solo mese di giugno sono stati registrati quasi milleduecento accessi ai tre Centri comunali di raccolta: ottocentocinquanta al centro Kennedy, duecentonovanta allo Sprecacenere e cinquantotto all’Incoronata. Numeri che, secondo il Comune, confermano come la maggior parte dei cittadini scelga di conferire correttamente rifiuti ingombranti e materiali speciali.
Sul fronte dei controlli, invece, il sistema di videosorveglianza ambientale ha rilevato nel primo semestre del 2026 ben cinquemilacinquecentotrenta episodi di abbandono illecito dei rifiuti, in aumento rispetto ai tremiladuecentosessantasei casi registrati nel semestre precedente. Oltre duemilasettecento episodi sono stati documentati con l’identificazione della targa del veicolo utilizzato, mentre in altri casi i rifiuti sono stati abbandonati a mano o senza elementi utili all’identificazione.
L’amministrazione ricorda che per tutti i casi in cui è stato possibile risalire ai responsabili è già in corso l’iter sanzionatorio. Le multe possono arrivare anche dopo alcuni mesi, ma nessuna violazione identificata, assicura il Comune, resterà senza conseguenze.
Nel frattempo prosegue il potenziamento della rete di videosorveglianza e delle attività di controllo, con il coinvolgimento della Polizia Locale e della nuova unità dedicata al contrasto degli illeciti ambientali.
La sindaca Maria Aida Episcopo ha rivolto un appello ai cittadini a rispettare la città e gli spazi comuni, mentre la vicesindaca e assessora all’Ambiente Lucia Aprile ha sottolineato che i dati dimostrano come la maggioranza dei foggiani scelga la strada giusta, avvertendo però chi continua ad abbandonare i rifiuti che i controlli sono attivi e le sanzioni arriveranno.











