È scontro politico a Foggia sull’organizzazione del concerto di Ferragosto, che dovrebbe avere come protagonista il cantante Raf. A sollevare dubbi sull’iter seguito dall’amministrazione comunale è Fratelli d’Italia Foggia, che in una nota critica la delibera di Giunta n. 187 del 22 luglio 2026, con cui è stata approvata la proposta artistica per l’evento.
Secondo il partito di opposizione, il provvedimento impegnerebbe il Comune senza che sia stato ancora definito il cachet dell’artista, circostanza che viene considerata una grave criticità sotto il profilo della trasparenza e della gestione delle risorse pubbliche.
“Assegno in bianco senza conoscere il costo dell’evento”
Nel comunicato, Fratelli d’Italia evidenzia come la stessa delibera riporti che “sono in corso trattative per la definizione del cachet”, sostenendo che la Giunta avrebbe approvato l’iniziativa senza conoscere l’importo complessivo da corrispondere all’artista.
L’opposizione sottolinea inoltre che il Comune dovrà farsi carico di ulteriori spese, tra cui la scheda tecnica, la produzione esecutiva, i diritti Siae, il piano di safety e security e lo spettacolo pirotecnico.
Per FdI manca anche un tetto massimo di spesa o una stima preventiva dei costi complessivi, con il rischio, sostiene il partito, di incidere oltre il previsto sul bilancio destinato agli eventi estivi.
Dubbi sull’indagine di mercato
Nel mirino finisce anche la procedura seguita per l’individuazione dell’organizzatore.
Secondo Fratelli d’Italia, il Comune avrebbe avviato un’interlocuzione informale con soli due operatori, GR Show srl e Team Service, arrivando all’approvazione della proposta in appena cinque giorni dalla sua presentazione.
Per il partito, un bando pubblico avrebbe potuto garantire una maggiore concorrenza e consentire di valutare offerte economicamente più vantaggiose.
Il caso Team Service
Un ulteriore interrogativo riguarda la presenza della Team Service, società che, secondo Fratelli d’Italia, avrebbe sede a Bassano del Grappa e sarebbe sconosciuta agli operatori del settore.
L’opposizione si chiede se la società sia stata coinvolta esclusivamente per dare l’apparenza di una pluralità di operatori nell’indagine di mercato, ipotesi sulla quale annuncia di voler continuare a vigilare.
“Dopo la benedizione delle panchine, l’amministrazione Episcopo benedice anche Antonio Vannella e la sua GR Show”, ironizza infine Fratelli d’Italia, che conclude assicurando il proprio impegno nel monitorare il rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e buon utilizzo del denaro pubblico.













