Il torcinello come simbolo dell’identità, della storia e della tradizione gastronomica della Capitanata. È stato presentato questa mattina, nella sala consiliare del Comune di San Paolo di Civitate, il programma ufficiale de “Il Torcinello – Tradizione e Gusto Sanpaolese”, la manifestazione che l’1 e il 2 agosto trasformerà il paese in un percorso tra sapori, cultura e spettacolo.
Promossa dal Comune di San Paolo di Civitate, con il patrocinio di Puglia Promozione e organizzata in collaborazione con One Eventi, la due giorni punta a valorizzare una delle eccellenze gastronomiche più rappresentative del territorio, raccontandone le origini e il legame con la tradizione pastorale locale.
Il torcinello, simbolo della cultura sanpaolese
Preparato con interiora di agnello accuratamente selezionate e lavorate secondo una tecnica tramandata di generazione in generazione, il torcinello rappresenta uno dei prodotti più identitari della cucina sanpaolese.
Una specialità che affonda le proprie radici nella cultura contadina e pastorale della Capitanata e che continua a vivere grazie al lavoro delle storiche macellerie del paese e dei maestri macellai che ne custodiscono i segreti.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco Costantino Rubino, gli assessori Ivan De Santo e Pasquale Volgarino, il presidente del Consiglio comunale Arduino Orziero, il fondatore di One Eventi, Salvatore Di Matteo, e i macellai protagonisti della manifestazione.
Rubino: “Un patrimonio da valorizzare”
“Il torcinello rappresenta una delle espressioni più autentiche della nostra identità – ha dichiarato il sindaco Costantino Rubino –. Attraverso questa manifestazione vogliamo valorizzare un patrimonio che appartiene alla nostra cultura e, allo stesso tempo, promuovere il territorio. La due giorni richiama migliaia di persone e genera un importante indotto economico per il paese. Come amministrazione abbiamo ritenuto doveroso garantire la continuità di un evento storico senza sostituirci a nessuno, ma sostenendo una tradizione che appartiene all’intera comunità”.
L’assessore alle Attività produttive Ivan De Santo ha invece ricordato il profondo legame affettivo dei sanpaolesi con questa specialità gastronomica, definendola “una vera e propria arte” tramandata nel tempo dai macellai del paese.
Un format itinerante tra le macellerie storiche
Tra le principali novità dell’edizione 2026 c’è il ritorno a un format itinerante che richiama le origini della manifestazione, nata negli anni Sessanta.
I visitatori potranno degustare il torcinello direttamente davanti alle cinque macellerie coinvolte: Mario Di Virgilio, Michele Liuzzi, Franco Pignatelli, Franco Venditti e Leonardo Liuzzi.
“Abbiamo costruito un format capace di unire degustazione, cultura, intrattenimento e valorizzazione del territorio – ha spiegato Salvatore Di Matteo –. Vogliamo far conoscere non solo il torcinello, ma anche le persone, la storia e le tradizioni che rendono unico questo prodotto”.
Laboratori, museo aperto e concerti
Durante le due giornate il centro cittadino ospiterà degustazioni, spettacoli musicali, laboratori esperienziali e momenti di approfondimento dedicati alla cultura gastronomica locale.
Tra gli appuntamenti più attesi figura la Torcinello Experience, laboratorio dedicato all’abbinamento tra torcinello e spumanti, in programma nel Chiostro del Museo Archeologico, che sabato 1 agosto sarà aperto straordinariamente al pubblico dalle 18 alle 21.
Il programma musicale prevede, sabato sera, il concerto dei Jova Live – Jovanotti Tribute Band in piazza Aldo Moro, preceduto dall’esibizione dei Made in Italy. Domenica sarà invece la volta degli Stumble Band e, a seguire, del live dei Power Mix RDS.











