Oltre cento chilogrammi di prodotti ittici sequestrati e sanzioni amministrative per circa 4mila euro complessivi. È il bilancio di due distinte operazioni condotte dalla Guardia Costiera di Manfredonia nell’ambito dei controlli sulla corretta commercializzazione dei prodotti della pesca.
Le attività, coordinate dal 6° Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Bari, rientrano nella campagna di verifiche finalizzata alla tutela della filiera ittica, della legalità del mercato e della sicurezza alimentare.
Sequestrati 80 chili di pesce nel primo controllo
Nel corso del primo intervento, eseguito in un ristorante etnico del territorio, i militari hanno rinvenuto un ingente quantitativo di prodotti ittici privi della documentazione necessaria ad attestarne la provenienza.
In particolare, mancavano i documenti indispensabili per ricostruire la tracciabilità dell’intera filiera. Per questo motivo sono stati sequestrati circa 80 chilogrammi di pesce, mentre al titolare dell’attività è stata contestata una sanzione amministrativa di circa 2mila euro.
Altri 27 chili sequestrati in un secondo ristorante
Analoga situazione è stata riscontrata durante una seconda ispezione effettuata in un altro ristorante etnico.
Anche in questo caso gli ispettori hanno accertato la presenza di prodotti ittici sprovvisti della documentazione prevista dalla normativa, procedendo al sequestro di 27 chilogrammi di pesce e all’elevazione di una ulteriore sanzione amministrativa di circa 2mila euro nei confronti del titolare dell’esercizio.
La tracciabilità tutela i consumatori
La Guardia Costiera ricorda che la mancanza della documentazione sulla tracciabilità rappresenta un serio rischio per i consumatori, poiché impedisce di verificare la provenienza degli alimenti e il rispetto delle corrette condizioni di conservazione lungo tutta la filiera.
L’attività di vigilanza, svolta in dipendenza funzionale dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, proseguirà anche nei prossimi giorni su tutto il territorio per contrastare eventuali irregolarità nel settore della ristorazione e garantire il rispetto delle norme a tutela delle risorse ittiche, dell’ambiente marino e della sicurezza alimentare.












