Si fa sempre più acceso lo scontro politico in provincia di Foggia. Forza Italia rompe il silenzio e affida a una nota durissima un attacco frontale al presidente della Provincia Giuseppe Nobiletti, accusato di aver condotto una gestione fallimentare dell’ente e invitato a rassegnare le dimissioni.
“È il momento di ammettere le proprie responsabilità – scrive il partito – raccogliere le proprie cose dalla stanza della Presidenza e tornare a fare il sindaco, considerato che anche al Comune di Vieste ci sono tantissimi problemi da affrontare, in una città che si sta giocando la sua appetibilità turistica proprio per queste criticità”.
Il comunicato arriva al termine di una riunione che ha visto protagonisti i parlamentari Domenico Damascelli Gatta, Antonio Lovecchio, e il consigliere regionale e segretario provinciale di Forza Italia Giacomo Dell’Erba.
“Coalizione costruita solo su interessi, non sui valori”
Al centro della contestazione, anche la scelta di alleanze politiche giudicate incoerenti e dettate da logiche opportunistiche: “Nobiletti – prosegue la nota – ha costruito un’alleanza con partiti uniti solo da interessi. Addossare la colpa ai partiti per l’incapacità di governare la Provincia non è un atto politicamente corretto. Dovrebbe fare un serio mea culpa per i tanti errori collezionati nella sua azione amministrativa”.
Secondo Forza Italia, l’amministrazione di Palazzo Dogana sarebbe ormai gestita “come pertinenza esclusiva del Presidente”, senza una reale condivisione politica e, soprattutto, senza più una maggioranza a sostenerlo.
“Dimettersi sarebbe il primo atto sensato”
Il partito azzurro rilancia la necessità di un gesto forte e chiaro: “Dimettersi sarebbe il primo atto sensato da quando Nobiletti è alla guida della Provincia. Un gesto di coraggio e senso di responsabilità, che finora – sottolineano – non ha avuto”.
In attesa che l’ente possa tornare a essere di Primo Livello, con l’elezione diretta da parte dei cittadini, Forza Italia chiede un passo indietro: “Dimostri davvero – non solo a parole – di non essere attaccato alla poltrona, come a chiacchiere continua a ripetere”.
Parole pesanti, che fotografano un clima politico teso e segnato da profondi dissidi interni alla coalizione che sostiene il presidente. E che potrebbero preludere a una nuova fase per la guida della Provincia di Foggia.










