Tornano le opportunità di inclusione sociale e lavorativa per i migranti vulnerabili grazie al progetto “PUOI PLUS – Protezione Unita a Obiettivo Integrazione”, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e attuato da Sviluppo Lavoro Italia Spa. Tra gli enti accreditati figura Euromediterranea, l’agenzia di sviluppo di Foggia che opera all’interno del consorzio di cooperative sociali Oltre / La rete di imprese.
A chi è rivolto il progetto
“PUOI PLUS” si rivolge a una vasta platea di cittadini stranieri in situazioni di vulnerabilità, tra cui:
- titolari di protezione internazionale e temporanea
- vittime di tratta, sfruttamento lavorativo o violenza di genere
- apolidi riconosciuti e minori stranieri non accompagnati
- giovani migranti sotto i 24 anni
Tutti i beneficiari devono trovarsi in condizione di inoccupazione o disoccupazione.
Come funziona il programma
Il progetto si basa sul concetto di “dote individuale”, che prevede percorsi personalizzati di orientamento, accompagnamento alla ricerca di un lavoro e tirocini formativi della durata di sei mesi.
Durante il periodo di tirocinio, sono previsti contributi economici per facilitare il processo di integrazione:
- 562,50 euro al mese per il beneficiario
- 639,04 euro totali per l’azienda ospitante, come rimborso per l’attività di tutoraggio didattico
Come candidarsi
I migranti interessati a partecipare al progetto devono inviare una mail PEC a [email protected] allegando:
- Permesso di soggiorno (se scaduto, il cedolino/kit per il rinnovo)
- Tessera sanitaria
- Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID) rilasciata dal Centro per l’Impiego
Le aziende che desiderano ospitare i tirocinanti possono rivolgersi allo stesso indirizzo PEC.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’Agenzia Euromediterranea al numero 339.8228588, dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 13.30.
Il progetto rappresenta una concreta opportunità per favorire l’inserimento lavorativo dei migranti, creando un ponte tra il mondo del lavoro e le persone più fragili, con un impatto positivo sia per i beneficiari che per le imprese del territorio.










