Le acque della costa foggiana superano l’esame di Goletta Verde. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato da Legambiente lungo il litorale pugliese, che ha evidenziato come tutti e tre i punti campionati in provincia di Foggia siano risultati entro i limiti di legge.
I dati sono stati presentati oggi a Brindisi nell’ambito delle campagne nazionali Goletta Verde e Goletta dei Laghi, dedicate alla tutela del mare, delle coste e dei bacini lacustri.
Tre punti controllati, nessuna criticità nel Foggiano
I campionamenti sono stati effettuati tra il 22 e il 26 giugno lungo le coste delle sei province pugliesi.
Per il territorio foggiano sono stati analizzati tre punti, tutti risultati regolari: la spiaggia libera di Calenella a Peschici, la spiaggia Casette dei Pescatori a Mattinata e il tratto di mare in prossimità della foce del canale Schiapparo, a San Nicandro Garganico.
Secondo Legambiente, in nessuno dei tre siti sono emerse criticità sotto il profilo della qualità delle acque.
In Puglia il 93% dei campioni è entro i limiti
Complessivamente sono stati monitorati 29 punti lungo il litorale pugliese. Ventisette sono risultati entro i limiti di legge, pari al 93% del totale, mentre soltanto due hanno evidenziato valori superiori ai parametri previsti.
Il punto classificato come fortemente inquinato si trova sul litorale di ponente di Barletta, nei pressi della foce del canale H. L’altro punto risultato inquinato è alla foce del canale in contrada Posticeddu, sul litorale di Apani, in provincia di Brindisi.
Migliora Lama Monachile
Tra i dati evidenziati da Legambiente figura anche il miglioramento di Lama Monachile, a Polignano a Mare, che quest’anno è rientrata nei limiti di legge dopo essere risultata leggermente fuori norma nel monitoraggio dello scorso anno.
Risultano regolari anche tutti i punti monitorati nelle province di Bari, Lecce e Taranto, mentre nella Bat l’unica criticità è stata riscontrata proprio nel tratto di mare di Barletta.









