• Contatti
mercoledì 8 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Ondate di calore, Arci e Legambiente lanciano l’allarme: “È una crisi sanitaria ed economica, servono subito politiche di adattamento”

Ondate di calore, Arci e Legambiente lanciano l’allarme: “È una crisi sanitaria ed economica, servono subito politiche di adattamento”

I circoli "Maria Schinaia" e "Gaia" chiedono al Governo di finanziare il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici: “Difendersi dal caldo estremo è un diritto, non bastano gli slogan”

Di Redazione
8 Luglio 2026
in Ambiente, Foggia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Le ondate di calore non sono più un fenomeno eccezionale, ma una delle principali conseguenze della crisi climatica che sta interessando l’Europa. È il messaggio lanciato dai circoli Arci “Maria Schinaia” e Legambiente “Gaia” di Foggia, che in una nota congiunta chiedono interventi concreti per affrontare un’emergenza che, sottolineano, non è soltanto ambientale ma anche sanitaria ed economica.

Secondo le due associazioni, l’attuale estate conferma ancora una volta la necessità di passare dagli annunci alle politiche di adattamento, perché “difendersi è un diritto”.

“L’Europa è l’area del mondo che si sta riscaldando più rapidamente”

Nel documento vengono richiamate le recenti dichiarazioni del direttore regionale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’Europa, Hans Kluge, secondo cui il continente europeo è l’area del pianeta in cui il riscaldamento procede più velocemente.

Le associazioni ricordano come l’aumento delle temperature stia già mettendo sotto pressione i sistemi sanitari e provocando un crescente numero di vittime.

I dati dell’OMS: oltre 200mila morti in quattro anni

Arci e Legambiente citano i dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo i quali negli ultimi quattro anni il caldo estremo avrebbe provocato oltre 200mila decessi in Europa.

Sempre secondo l’OMS, negli ultimi vent’anni la mortalità collegata alle ondate di calore sarebbe aumentata del 30%, mentre tra il periodo 2000-2004 e il quinquennio 2017-2021 i decessi tra gli over 65 sarebbero cresciuti dell’85%.

Per le associazioni si tratta di numeri che impongono una risposta politica immediata.

Il caldo accentua le disuguaglianze

Nel comunicato viene evidenziato come il caldo estremo non colpisca tutti allo stesso modo. La mancanza di spazi verdi, l’assenza di rifugi climatici, le carenze infrastrutturali e il fenomeno dell’isola di calore urbana renderebbero infatti particolarmente vulnerabili anziani, bambini e persone fragili.

Le due associazioni richiamano inoltre l’attenzione sul fenomeno della cosiddetta “cooling poverty”, la povertà energetica legata all’impossibilità di raffrescare adeguatamente le abitazioni, definita una nuova emergenza sociale che richiede specifici interventi di adattamento urbano.

“Il Piano nazionale c’è, ma senza risorse resta sulla carta”

Nel mirino di Arci e Legambiente finisce anche il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici, approvato dal Governo circa due anni e mezzo fa.

Secondo le associazioni, nonostante il documento preveda 361 azioni di adattamento, nelle successive leggi di Bilancio non sarebbero state stanziate risorse dedicate per renderle operative.

Nel comunicato vengono richiamate anche le stime contenute nello stesso Piano nazionale, secondo cui entro il 2050 il settore agroalimentare italiano potrebbe subire perdite fino a 12,5 miliardi di euro l’anno in assenza di adeguate politiche di mitigazione e adattamento, mentre il comparto turistico rischierebbe danni economici fino a 17 miliardi di euro con un aumento della temperatura media di 2 gradi.

L’appello al Governo

Per questo Arci “Maria Schinaia” e Legambiente “Gaia” chiedono al Governo di destinare immediatamente risorse nazionali per finanziare gli interventi previsti dal Piano, integrandole con fondi europei, regionali e comunali.

“Non possiamo accettare che la crisi climatica venga sottovalutata, né che si continui a ignorare l’impatto reale delle ondate di calore sulla salute delle persone e sull’economia del Paese”, concludono le due associazioni, sottolineando che intervenire oggi significa salvare vite umane, proteggere i territori e garantire un futuro più sicuro alle comunità.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: AmbienteArci Maria Schinaiacaldo estremocambiamenti climaticiClimacooling povertycrisi climaticaFoggiaHans Klugelegambiente gaiaOmsondate di calorePiano nazionale di adattamentoSalute
Articolo precedente

Caso Adinolfi, la coordinatrice del Popolo della Famiglia Capitanata: “Serena e fiduciosa nella giustizia, il mio impegno continua”

Articolo successivo

Vieste, il prefetto convoca il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza dopo gli ultimi fatti di sangue

Articoli correlati

Giulio De Santis

De Santis replica all’associazione Panunzio: “Basta mistificare la realtà, sulla legalità non accettiamo lezioni da nessuno”

Ritiro estivo, maglie Nike e campagna abbonamenti: orgoglio identitario nel nuovo corso del Foggia Calcio

Goletta Verde, promosse le acque del Foggiano: tutti entro i limiti i tre punti monitorati sulla costa garganica

Miriam Ventura e Mario Adinolfi

Caso Adinolfi, la coordinatrice del Popolo della Famiglia Capitanata: “Serena e fiduciosa nella giustizia, il mio impegno continua”

Tre serate sold out a Foggia, applausi ed emozioni al Teatro del Fuoco con le ballerine della “Tersicore”

Forestazione urbana a Foggia, Europa Verde chiede trasparenza: “Bene il piano, ma servono progetto, dettagli e partecipazione”

Ultime Notizie

Giulio De Santis
Foggia

De Santis replica all’associazione Panunzio: “Basta mistificare la realtà, sulla legalità non accettiamo lezioni da nessuno”

L'assessore del Comune di Foggia risponde alle accuse sull'assegnazione dei locali e rivendica il lavoro svolto dall'amministrazione Episcopo: "I locali...

Ritiro estivo, maglie Nike e campagna abbonamenti: orgoglio identitario nel nuovo corso del Foggia Calcio

McDonald’s Lucera riapre dopo la sospensiva del Tar: stop congelato in attesa della decisione nel merito

Goletta Verde, promosse le acque del Foggiano: tutti entro i limiti i tre punti monitorati sulla costa garganica

“Criminalità fuori controllo in Puglia, il Governo è assente”: il M5S attacca Piantedosi dopo l’escalation di assalti

Caldo record in Puglia, nel weekend si sfiorano i 40 gradi: al via una nuova ondata destinata a durare almeno due settimane

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024