Dopo le recenti notizie di cronaca che hanno coinvolto il presidente nazionale del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi, interviene la coordinatrice del partito in Capitanata, Miriam Ventura, che affida a una nota la propria posizione, ribadendo fiducia nella magistratura e confermando la prosecuzione dell’attività politica e sociale sul territorio.
Ventura afferma di affrontare la vicenda “con serenità e con piena fiducia nell’operato della magistratura”, sottolineando al tempo stesso il rispetto del principio della presunzione di innocenza e delle garanzie previste dall’ordinamento.
“Ho aderito al progetto del Popolo della Famiglia per i suoi valori”
Nel comunicato, la coordinatrice spiega di aver aderito convintamente al Popolo della Famiglia perché ne condivide il progetto politico e i valori, fondati – sottolinea – sulla legalità, sull’impegno civico e sull’attenzione verso la collettività.
Secondo Ventura, le vicende giudiziarie che riguardano il presidente nazionale non modificano il proprio impegno personale sul territorio, che anzi continuerà “con ancora più forza e determinazione”.
L’impegno in Capitanata e il sostegno al terzo settore
La coordinatrice del Popolo della Famiglia Capitanata evidenzia il lavoro svolto negli anni al fianco del mondo dell’associazionismo, del volontariato e del terzo settore, con particolare attenzione alle persone più fragili e alle fasce più deboli della comunità.
Ventura sottolinea inoltre che la rete di associazioni, volontari ed enti con cui sono stati costruiti percorsi di collaborazione continuerà a operare “con ancora maggiore convinzione”, rafforzando il lavoro comune nell’interesse dei cittadini.
“Responsabilità, trasparenza e servizio alla comunità”
Nella parte conclusiva della nota, la presidente dell’associazione Puzzle d’Amore APS – ETS ribadisce che il proprio operato continuerà a essere improntato ai principi di responsabilità, trasparenza e servizio alla comunità.
“La vicinanza alle persone, l’ascolto e la solidarietà rappresentano valori che vanno oltre qualsiasi vicenda personale o giudiziaria”, afferma Ventura, assicurando che continuerà a lavorare affinché “nessuno venga lasciato indietro” e che la tutela delle persone più vulnerabili resti una priorità.









