“È necessario aggiornare il regolamento comunale su taxi e noleggio con conducente per rispondere alle nuove esigenze di mobilità e accoglienza della nostra città. Allo stesso tempo, dobbiamo valutare l’introduzione di una tassa di soggiorno per garantire risorse aggiuntive a sostegno del settore turistico e dei servizi pubblici locali”. A dichiararlo è Anna Rita Palmieri, consigliera comunale del PD a Foggia, che sollecita l’amministrazione a intervenire su due aspetti ritenuti fondamentali per il futuro della città.
Secondo Palmieri, l’attuale normativa che disciplina il trasporto pubblico non di linea risale a oltre vent’anni fa e non tiene conto dei profondi cambiamenti avvenuti nel tessuto economico e turistico locale. L’espansione delle strutture ricettive, l’aumento del traffico passeggeri legato al rilancio dell’aeroporto e l’uso diffuso di piattaforme digitali per la prenotazione di servizi di trasporto richiederebbero un sistema più efficiente e flessibile. “Non possiamo restare fermi a regole pensate per un contesto completamente diverso” sostiene la consigliera.
Una tassa di soggiorno per finanziare servizi e turismo
Parallelamente, Palmieri rilancia l’idea di introdurre una tassa di soggiorno, come già avviene in molte altre città italiane ed europee. Il contributo, spiega, potrebbe essere reinvestito nella manutenzione del patrimonio culturale, nel potenziamento del trasporto pubblico e nella qualità dei servizi urbani. “Ogni anno Foggia accoglie un numero crescente di viaggiatori, ma al momento non dispone di una forma diretta di finanziamento per migliorare l’accoglienza turistica. Chi visita la città e ne usufruisce dovrebbe contribuire al suo sviluppo” afferma la consigliera.
Per affrontare queste questioni, Palmieri propone l’apertura di un tavolo di confronto con tutte le parti coinvolte, dai rappresentanti dei taxi e degli NCC agli operatori turistici, fino ai cittadini. L’obiettivo, ribadisce, non è penalizzare nessuno, ma garantire un sistema di trasporto efficiente e una città più competitiva.
“Mi auguro che l’amministrazione accolga questa richiesta con spirito costruttivo e senza ulteriori rinvii. Il futuro di Foggia passa anche dalla capacità di innovare e adattarsi ai cambiamenti” conclude Palmieri.









