Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Francesco Strippoli, propone una spending review straordinaria sulle utenze del Comune di Foggia, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi di acqua e gas e contenere una spesa che, secondo quanto emerso dall’ultima manovra di bilancio, continua a pesare sulle casse dell’ente.
Nel comunicato diffuso dal consigliere, l’attenzione è rivolta ai costi sostenuti dal Comune per le utenze, che hanno reso necessario uno stanziamento urgente di circa 1,8 milioni di euro: 1,6 milioni destinati ad Acquedotto Pugliese e altri 200mila euro per le forniture di gas.
“Una pesante eredità del passato”
Secondo Strippoli, si tratta della conseguenza di anni di mancati controlli sui consumi e sull’efficienza degli impianti comunali.
Il consigliere parla di una “massa passiva storica” che sfiorerebbe i 3 milioni di euro, riconducibile a pendenze accumulate negli anni tra conguagli, acconti e verifiche mai effettuate sui consumi degli immobili comunali.
Nel comunicato viene ricordato come il passaggio della gestione diretta del servizio gas al Comune, avvenuto nell’aprile 2025, insieme all’attività di monitoraggio dell’Energy Manager, abbia consentito di ricostruire con maggiore precisione il quadro dei consumi e delle criticità.
La proposta: più poteri all’Energy Manager
Per affrontare il problema, Strippoli propone di rafforzare il ruolo dell’Energy Manager, affidandogli maggiori competenze nella gestione dei consumi energetici e idrici dell’intero patrimonio comunale, che comprende oltre 35 uffici, una ventina di impianti sportivi, biblioteche e numerosi edifici scolastici.
Tra le proposte figura anche l’istituzione di un gruppo di lavoro dedicato esclusivamente al taglio degli sprechi e alla razionalizzazione delle utenze.
Controlli su contatori e consumi
Nel piano illustrato dal consigliere rientrano la mappatura di tutti i contatori dell’acqua e del gas, la ricerca sistematica di eventuali perdite nelle reti interne e l’introduzione di regole più rigorose per evitare sprechi negli edifici comunali.
Tra gli esempi citati figurano condizionatori lasciati accesi con le finestre aperte o impianti in funzione anche in locali inutilizzati durante gli orari di chiusura.
Incentivi legati ai risultati
Strippoli propone inoltre che il personale specializzato coinvolto nell’attività di efficientamento venga premiato esclusivamente sulla base dei risparmi effettivamente conseguiti e certificati, seguendo un modello già adottato in altri settori della pubblica amministrazione.
L’obiettivo, conclude il consigliere del Movimento 5 Stelle, è salvaguardare l’avanzo libero di amministrazione pari a circa 12 milioni di euro, evitando che risorse destinate ai servizi per i cittadini vengano assorbite da sprechi e inefficienze nella gestione degli immobili comunali.













