Si sono concluse il 7 febbraio scorso, presso il Liceo Classico “Lanza” di Foggia le celebrazioni per la Giornata Mondiale della Lingua e Cultura Ellenica. L’evento, articolato in due giornate di incontri e approfondimenti, ha visto la partecipazione di docenti universitari, studenti e studentesse.
Ad inaugurare la manifestazione, Grazia Vetritto, docente di materie letterarie, latino e greco e Funzione Strumentale Alunni del Liceo.
Le lezioni magistrali sono state affidate a Menico Caroli e Matteo Pellegrino, docenti ordinari di Lingua e Letteratura Greca dell’Università di Foggia.
Il 6 febbraio, Menico Caroli ha approfondito il tema “Il libro, il poeta, il pittore: scene di lettura nella ceramica vascolare di età classica”, offrendo una riflessione sulla trasmissione del sapere attraverso l’iconografia antica e i testi greci.
Il 7 febbraio, Matteo Pellegrino ha invece trattato il tema “Mito e storia nella Grecia antica”, analizzando il rapporto tra narrazione mitologica e realtà storica.
Al centro della iniziativa, il coinvolgimento attivo delle alunne e degli alunni del Liceo Classico “Lanza”, che hanno animato il dibattito con riflessioni e domande sui temi trattati. Il dialogo con gli esperti ha evidenziato il valore attuale della cultura classica, ponendo interrogativi sul ruolo della civiltà greca nella formazione del pensiero occidentale.
Durante l’evento, non è mancato il contributo della redazione del laboratorio giornalistico “LanzaPress” – guidato dalla docente esperta e giornalista Annalisa Graziano – che ha collaborato alla presentazione e ha documentato gli incontri, offrendo un ulteriore strumento di diffusione e riflessione.
“Studiare la lingua e la cultura greca – sottolinea la dirigente scolastica, Mirella Coli – non significa semplicemente conoscere il passato, ma comprendere meglio il presente e progettare il futuro. La Grecia antica ci ha lasciato in eredità il pensiero critico, il senso di giustizia, il valore della parola e della partecipazione. È nostro compito far sì che le nuove generazioni possano attingere a questo straordinario patrimonio con consapevolezza e curiosità”.
L’iniziativa, ospitata nell’Aula Magna del liceo, ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare il patrimonio della lingua e della cultura ellenica, confermandone la centralità nella formazione degli studenti.









