È arrivato anche a Foggia nel suo primo tour pugliese il sindaco di Taormina Cateno De Luca, leader di Sud Chiama Nord che insieme alla lista di Michele Santoro si presenta come la novità delle elezioni europee. Sulla stessa sponda pacifista.
Il Camper della Libertà è giunto in Corso Matteotti in un nuovo locale, per un incontro con la stampa e i sostenitori. 19 i simboli della lista Libertà, che per la provincia di Foggia presenta i candidati, Donato Amoruso e Pina De Donato. Tanti gli slogan del carismatico primo cittadino siciliano che negli anni è riuscito ad essere eletto più volte sindaco in diversi Comuni, tra cui Messina, oltre ad essere diventato consigliere regionale (in Sicilia si dice deputato dell’Assemblea regionale), portando il suo partito ad eleggere due parlamentari a livello nazionale.
Nella lista ci sono formazioni diverse. Dai no vax ai sovranisti fino a partiti ultracattolici. E c’è anche il movimento di Capitano Ultimo, al secolo Sergio De Caprio, noto come il capitano dei carabinieri che nel 1993 arrestò il boss mafioso Totò Riina. È per questo che strizza l’occhio a Cateno De Luca anche la candidata sindaca di San Severo Anna Paola Giuliani, che attraverso il ministro Nello Musumeci ha sempre avuto un contatto diretto con il movimentismo siciliano.
“Uniti contro questa Europa liberticida”, è uno dei tanti motti pronunciati sabato pomeriggio a Foggia. Più benzina nei trattori e meno nei cannoni, lo slogan dell’iniziativa popolare ed elettorale Scateniamo la Pace.
Pace, Autonomia, Sovranità, Equità, Federalismo, sono le parole d’ordine di Cateno De Luca. “Il programma guarda alle reali esigenze dei cittadini e dei territori”, spiega il candidato che non guarda ad un meridionalismo ingenuo.
Tra i simboli vi è anche quello di ItalExit, ma uscire dall’Euro secondo il sindaco sarebbe oggi suicida, col debito pubblico italiano. “Giorgia Meloni ha sempre detto il falso”.









