Il Csv Foggia dopo la manifestazione tenutasi la scorsa primavera nel capoluogo dauno ha deciso di organizzarne un’altra in provincia, a Castelluccio Valmaggiore per evidenziare il grande lavoro che le numerose associazioni di volontariato svolgono nei nostri comuni. In occasione del 4 novembre, l’amministrazione comunale di Castelluccio, guidata dal sindaco Pasquale Marchese, ha chiamato a raccolta le varie organizzazioni del volontariato dei Monti Dauni. “Oggi tutti qui per invocare prima di ogni cosa la pace, e condannare tutte le guerre. E poi per consolidare la sinergia tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini in una data simbolica come il 4 novembre che qui a Castelluccio non abbiamo voluto limitare alla semplice cerimonia istituzionale. Una giornata insieme a tutti i volontari e alla Protezione civile in un territorio, i Monti Dauni, da sempre alle prese con problemi di dissesto idrogeologico. Da queste montagne – aggiunge il sindaco – lanciamo l’appello affinché torni la pace”.
A Castelluccio anche il coordinatore provinciale della Protezione civile, Matteo Perillo. “È un momento difficile per noi che a causa dei continui cambiamenti climatici siamo sempre più impegnati su vari fronti. Abbiamo accolto con piacere l’invito del Csv Foggia per festeggiare sui Monti Dauni il volontariato di Protezione civile. Qui come sul Gargano siamo stati impegnati con i moduli antincendio fino a qualche giorno fa, ed ora siamo pronti a fronteggiare le allerte meteo dovute al maltempo”.
Sabato 25 novembre, a partire dalle ore 10.30, invece, i fari saranno puntati sulla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Sempre a Castelluccio Valmaggiore, con la collaborazione dell’associazione Attivamente Insieme di Celle di San Vito, saranno inaugurate due panchine: una rossa e una rosa, a simboleggiare il vuoto lasciato dalle donne uccise da uomini violenti.











