• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia Foggia, pizzaiolo giustiziato davanti alla sua famiglia: invocato l’ergastolo per Albanese, uomo dei Moretti

Mafia Foggia, pizzaiolo giustiziato davanti alla sua famiglia: invocato l’ergastolo per Albanese, uomo dei Moretti

Di Francesco Pesante
10 Giugno 2023
in Cronaca
Albanese e Dedda; sullo sfondo, il luogo dell'omicidio

Albanese e Dedda; sullo sfondo, il luogo dell'omicidio

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Chiesto l’ergastolo con isolamento diurno per diciotto mesi per Giuseppe Albanese detto “Prnion”, 42enne foggiano, membro del clan Moretti-Pellegrino-Lanza. A formulare la richiesta, la pm della Dda, esperta di mafia locale, Bruna Manganelli che ieri ha invocato il massimo della pena per l’imputato.

Albanese è accusato dell’omicidio del pizzaiolo Rocco Dedda, ritenuto vicino al clan Sinesi-Francavilla. L’uomo venne ucciso davanti alla sua famiglia sull’uscio della propria abitazione in via Capitanata, nel rione Candelaro. Fu un’esecuzione in pieno stile mafioso risalente al 23 gennaio 2016. Dedda aprì la porta ai suoi assassini e fu giustiziato senza pietà davanti allo sguardo atterrito di moglie e figlio.

Albanese, in videoconferenza dal carcere di Parma dove si trova al 41 bis, si è sempre professato innocente ma su di lui gravano i filmati della videosorveglianza e alcune dichiarazioni rilasciate agli inquirenti da tre pentiti.

L’imputato sarebbe, secondo l’accusa, uno dei due killer (l’altro è tuttora ignoto) ripresi dalle telecamere quel giorno di 7 anni fa. I filmati vennero diffusi dalla squadra mobile nella speranza che qualcuno riconoscesse gli uomini immortalati. 

Furono i collaboratori di giustizia Raffaele Bruno e Pietro Antonio Nuzzi ad affermare di aver riconosciuto Albanese. Nuzzi, pentito di Altamura, disse di averlo saputo in carcere da un affiliato dei Moretti. Anche Carlo Verderosa, ex morettiano, uno dei pentiti più recenti, ha rilasciato dichiarazioni scottanti spiegando di aver consegnato ad Albanese lo scooter usato per l’agguato a Dedda e avrebbe aggiunto che lo stesso imputato gli confidò di aver preso parte all’omicidio. 

Di parere contrario la difesa che ha fatto leva sul fatto che nessun agente, pur conoscendo Albanese, lo riconobbe nei filmati. Complicata anche l’analisi antropometrica data la scarsa qualità del video. C’è però il telefonino ad inguaiare l’imputato: l’uomo avrebbe ricevuto telefonate proprio mentre si trovava sulla via di fuga. 

A metà giugno la prossima udienza per la discussione della difesa, poi ci sarà la sentenza, prevista lo stesso giorno o, al massimo, nella prima metà di luglio. (In foto, a sinistra, i killer ripresi dalle telecamere, al centro Albanese, a destra Dedda; sullo sfondo, la scena del delitto)

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Giuseppe AlbaneseMafia foggiana
Articolo precedente

Il Fatto Quotidiano omaggia l’Immediato. Il direttore inserito tra i “ribelli d’Italia” per le inchieste antimafia

Articolo successivo

Incessante attività di agenti e militari nel centro di Foggia. Controlli nei locali di Piazza Mercato

Articoli correlati

Ambito sociale di Foggia, entrano in servizio 10 nuovi funzionari: potenziati i servizi per famiglie e persone fragili

Daniele Simone

Daniele Simone, il sogno della divisa infranto in un attimo: ora Foggia corre in suo aiuto

Paolo Grieco

Il prefetto Paolo Grieco lascia Foggia: va in pensione dopo quasi due anni in Capitanata

Incendiò tre auto a Termoli, arrestato 50enne foggiano: in carcere dopo la decisione del Riesame

Antonio Fatone

Tragedia sulle strade del Modenese, motociclista di San Severo perde la vita in un incidente

piazza mercato; in primo piano, Andrea Tigre

Brutale pestaggio di Andrea Tigre a Foggia, gup respinge messa alla prova e perizia psichiatrica

Ultime Notizie

Manfredonia

“A Manfredonia la giunta La Marca non segna nemmeno a porta vuota”: l’affondo di Galli (Forza Italia)

Il consigliere comunale di opposizione critica l'operato dell'amministrazione, accusandola di puntare sulla comunicazione anziché sui risultati. Nel mirino anche il...

BCC San Giovanni Rotondo premia il merito: oltre 50 borse di studio a soci e figli dei soci, ospite il top model Fabio Mancini

Ambito sociale di Foggia, entrano in servizio 10 nuovi funzionari: potenziati i servizi per famiglie e persone fragili

Ancora a rischio chiusura il Reparto Prevenzione Crimine di San Severo. “Il Governo chiarisca”

Il Foggia annuncia: “Depositata la domanda di riammissione in Serie C dopo l’iscrizione alla D”

Daniele Simone

Daniele Simone, il sogno della divisa infranto in un attimo: ora Foggia corre in suo aiuto

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024