È stato arrestato un 50enne originario di Foggia, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale del Riesame di Campobasso, nell’ambito dell’inchiesta sull’incendio che, nella notte del 29 dicembre 2025, distrusse tre automobili parcheggiate in una strada residenziale del centro di Termoli.
L’uomo è indagato per atti persecutori e danneggiamento seguito da incendio. Le fiamme, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, danneggiarono anche una quarta vettura coinvolta nella propagazione del rogo.
Le indagini e le accuse
L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Larino e condotta dai carabinieri della Stazione di Termoli, ha consentito di delineare un quadro investigativo che collegherebbe l’incendio a una serie di presunte condotte persecutorie nei confronti delle persone offese.
Secondo l’accusa, le vittime avrebbero modificato le proprie abitudini di vita a causa dei comportamenti contestati all’indagato.
Dal divieto di avvicinamento al carcere
In una prima fase il giudice per le indagini preliminari aveva disposto nei confronti del 50enne la misura del divieto di avvicinamento alle persone offese, con applicazione del braccialetto elettronico.
Successivamente, accogliendo l’appello presentato dalla procura, il Tribunale del Riesame di Campobasso ha aggravato la misura cautelare, disponendo la custodia in carcere. Il provvedimento è stato successivamente confermato anche dalla Corte di Cassazione.
L’uomo è stato quindi arrestato dai carabinieri e condotto in carcere, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.









