• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Un tatuaggio per giurare fedeltà alla mafia foggiana. Riferimenti al boss Lanza sul braccio del giovane ucciso nel bar

Un tatuaggio per giurare fedeltà alla mafia foggiana. Riferimenti al boss Lanza sul braccio del giovane ucciso nel bar

Di Francesco Pesante
29 Giugno 2021
in Inchieste
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La mafia foggiana è nota per essere una mafia priva di riti di affiliazione, basata esclusivamente sul vincolo familistico, eppure un “giuramento di fedeltà tra associati” esiste, come dimostra la sentenza “Decima Azione”. Nelle 453 pagine di motivazioni, il giudice del Tribunale di Bari, Giovanni Anglana ricostruisce la vicenda di Roberto Tizzano, 21enne foggiano morto ammazzato nel bar “H24” di via San Severo il 29 ottobre 2016. Tizzano fu ucciso durante un agguato mafioso mentre un suo amico, il coetaneo Roberto Bruno rimase ferito. Un fatto di sangue eclatante per il quale vennero condannati a pene definitive i cugini Francesco e Cosimo Damiano Sinesi (20 anni a testa di reclusione) e il killer sammarchese Patrizio Villani (30 anni), uomo indicato in un’intercettazione come persona “a disposizione dei clan”.

Riguardo al giovane Tizzano, ritenuto dagli inquirenti vicino alla batteria Moretti-Pellegrino-Lanza, spunta la storia di un tatuaggio che il giovane avrebbe fatto marchiare sulla propria pelle per giurare fedeltà al gruppo criminale. “In alcuni casi – scrive il giudice facendo riferimento anche ad altri episodi simili -, l’esistenza del vincolo associativo veniva consacrato dalla esistenza di un giuramento di fedeltà tra associati, inteso come legame indissolubile sugellato all’interno della ‘Società Foggiana’, e con immediata riconoscibilità esterna nei confronti di tutti i componenti della batteria di riferimento con conseguente legittimazione nei confronti di tutti coloro che erano a conoscenza del giuramento stesso. Tale circostanza – riporta ancora il giudice – emerge dalla captazione del colloquio del 27 febbraio 2017, in occasione del quale il padre di Tizzano Roberto ucciso il 29 ottobre 2016, faceva riferimento all’esistenza di un giuramento tra il figlio e Leonardo Lanza (‘…sta scritto il nome e il cognome di Nardino… mio figlio …quello è un giuramento…’), che aveva visto sul braccio del congiunto. In sede di ispezione cadaverica, effettivamente – si legge in sentenza -, sul braccio di Tizzano Roberto erano presenti due tatuaggi: uno indicante la data di nascita del ragazzo (7 febbraio 1996) e l’altro relativo alla data di nascita di Leonardo Lanza (17 novembre 1979)”, uno dei pregiudicati al vertice della batteria Moretti oltre che figlio di Vito Bruno Lanza detto “U’ lepr”, quest’ultimo esponente storico della malavita foggiana e fedelissimo del boss Rocco Moretti. (In alto, Lanza e Tizzano; sullo sfondo, il bar H24)

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: LanzaMafia foggianatatuaggiotizzano
Articolo precedente

“Altro che chiuso, il popolo di Carpino è laborioso, umile e solidale”. Il sindaco Di Brina difende la sua comunità e annuncia Tosca al festival Folk

Articolo successivo

Bollettino Covid, in Italia il tasso di positività precipita al 0,3%. 679 i nuovi positivi, 42 le vittime

Articoli correlati

Armando e Franco Li Bergolis

“Devono morire 60 carabinieri, Manfredonia l’abbatto”: i Li Bergolis tra arsenali, omicidi e minacce allo Stato

A destra, Armando Li Bergolis

Altro che “trappola”. Dalla Peugeot a Orti Frenti, cosa dicono davvero le sentenze su Armando Li Bergolis

Armando Li Bergolis

Da “Mi vergogno di essere un cittadino italiano” alla libertà: cosa succede ora dopo il ritorno di Armando Li Bergolis

Matteo, Armando e Franco Li Bergolis

“Quando escono ci sarà il bordello”: il ritorno di Armando Li Bergolis riaccende i fantasmi della mafia garganica

Veleni e monnezza nel Foggiano, affari per 2,2 milioni: la rete degli scarichi abusivi nell’inchiesta Erebus

Dall'alto, Moretti, Bevilacqua e Abbruzzese

“A Foggia gli imprenditori si rivolgono a noi”: così la malavita avrebbe gestito recupero crediti e intimidazioni

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024