• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Raddoppio della linea ferroviaria Lesina-Termoli, il Governo sotto accusa. “È opera strategica ma Sud trattato come periferia del Paese”

Raddoppio della linea ferroviaria Lesina-Termoli, il Governo sotto accusa. “È opera strategica ma Sud trattato come periferia del Paese”

Di Redazione
7 Luglio 2020
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“I foggiani e i pugliesi hanno diritto a muoversi alla stessa velocità di chi vive a nord di Termoli. Le imprese foggiane e pugliesi hanno diritto a movimentare le merci con la stessa capacità delle loro concorrenti che operano a nord di Termoli”. Lo riporta un documento della segreteria provinciale del Partito Democratico di Capitanata.

“È un nostro diritto di foggiani e pugliesi reclamare che il Governo realizzi il raddoppio della linea ferroviaria Adriatica nel tratto compreso tra Lesina e Termoli, per noi assurta a simbolo della differenza e della distanza tra il nostro territorio e quelli immediatamente a nord del Fortore.

Rendere questo diritto esigibile è compito del ministro dell’Ambiente Costa e della struttura ministeriale, che a noi appare più incline ad utilizzare i cavilli burocratici e non la competenza tecnica”.

E ancora: “Dopo decenni di discussioni, dibattiti, confronti e scontri ancora non si riesce ad individuare una soluzione capace di garantire, contestualmente, il diritto alla mobilità con la tutela dell’ambiente costiero. Anche a dispetto della volontà del Governo, di cui è parte il ministro Costa, che ha inserito appena ieri quest’opera tra le priorità strategiche per il rilancio del Paese. È inaccettabile continuare a subire i danni che derivano dai ritardi e dalle bizze della burocrazia ministeriale, peraltro incapace perfino di rispettare i termini che essa stessa pone.

Il raddoppio della linea ferroviaria Lesina-Termoli deve essere una priorità e faremo tutto quanto in nostro potere per far sì che il ministero dell’Ambiente comprenda le ragioni della comunità foggiana e pugliese e assuma una linea d’azione costruttiva e operativa”.

Sul caso è intervenuto anche l’europarlamentare della Lega, Massimo Casanova, componente della Commissione trasporti. Ecco la sua nota. “Mentre in Europa ci stiamo battendo per recuperare il gap infrastrutturale del Sud Italia, lavorando per inserire nella revisione delle reti Ten-T anche la parte adriatica del Paese, il Governo Conte condanna il Mezzogiorno a eterna periferia grazie alle contraddizioni e al caos che regna sovrano tra Costa, De Micheli e i loro ministeri. 

La tratta Termoli-Lesina, unica in Italia a binario unico, manterrà il suo primato e i cittadini pugliesi continuano ad essere sbeffeggiati dalla burocrazia. Breve e triste riepilogo: la commissione Via-Vas del Ministero dell’Ambiente ha dato parere negativo alla compatibilità ambientale al progetto di Rfi – Rete Ferroviaria Italiana sul raddoppio della linea del secondo e terzo lotto del tratto Termoli-Ripalta, il Ministero dei Trasporti invece sembra ignorare il parere e dichiara chiuso il procedimento, approvando il progetto definitivo. A che gioco giocano? 

Una confusione agghiacciante quella a cui ci sta abituando questo Governo, altro che semplificazioni e rilanci! Chiediamo che il progetto venga esaminato dalla Presidenza del Consiglio e chiediamo anche maggiore attenzione da parte di RFI. Non vorremmo, infatti, che per interventi fondamentali per il territorio ma che  l’azienda non ritiene utili o troppo onerosi si procedesse con superficialità nella presentazione e nell’accompagnamento dei progetti presso la commissione VIA. 

L’intervento di raddoppio è opera strategica per il Sud, ne va dello sviluppo infrastrutturale, economico e turistico di Regioni importanti come Puglia, Molise e a continuare lungo il tratto adriatico. Costa si faccia carico immediatamente della questione e superi questo pasticcio. Diversamente si dimetta. Il Paese ha bisogno di chi risolve i problemi, non di chi diventa parte del problema”.

Tags: governolesinatermoli
Articolo precedente

Contenziosi e fitti passivi, tutte le criticità del Comune di Foggia per la Corte dei Conti. Migliorano tempi di pagamento e cassa

Articolo successivo

Maestra violenta a Mattinata, gli insulti: “Pazzi, maiali. Vi fulmino”. Bimbi anche trascinati sul pavimento, donna a processo

Articoli correlati

Giuseppe Conte torna in Puglia: tappa a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Ballottaggi, il Pd punta al tris in Puglia: Trani, Molfetta e San Giovanni Rotondo nel mirino del campo largo

No Tax Day a Foggia, gazebo e raccolta firme contro l’aumento dell’Irpef regionale

Elly Schlein

Ballottaggi, Elly Schlein torna in Puglia: tappa anche a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Fini, Schlein e Conte

San Giovanni Rotondo al ballottaggio: Schlein, Conte e Decaro in campo per Rossella Fini

Matarante e Di Mauro

Lesina torna al voto in quattro sezioni: il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar

Ultime Notizie

Cerignola e 5 Reali Siti

Montagne di rifiuti interrate e date alle fiamme tra Foggiano e Bat: 37 indagati per il business da 2,5 milioni

Secondo la procura centinaia di viaggi avrebbero trasferito dalla Campania migliaia di tonnellate di scarti smaltiti illegalmente. I carabinieri del...

Benito Palumbo

Pistola con colpo in canna in casa, patteggia Benito Palumbo: sconterà la pena ai domiciliari

Raffaele Tolonese in due vecchie immagini: una con Roberto Sinesi, l'altra di un suo primo piano

Condanna per Raffaele Tolonese, ma niente carcere: il boss foggiano torna in libertà dopo quattro mesi

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024