• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Botte e minacce ai dipendenti in aziende foggiane. Il cartello degli imprenditori: “Se lasci il lavoro diventi clandestino”

Botte e minacce ai dipendenti in aziende foggiane. Il cartello degli imprenditori: “Se lasci il lavoro diventi clandestino”

Di Francesco Pesante
11 Febbraio 2020
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Circa 15 dipendenti sfruttati nell’azienda agricola “Perugini Libero” di Foggia (tratturo Castiglione), ben 30 nella “Ortofrutta De Martino” di Zapponeta. Lavoratori minacciati e picchiati senza alcuna pietà. Per uno di loro 30 giorni di prognosi per fratture a un braccio. L’orrore in Capitanata svelato dall’Arma dei Carabinieri, dal Nil e dalla Procura di Foggia che ha coordinato le indagini. Due i gip, la Castellabate per il caso della “Perugini”, la Bencivenga per l’azienda De Martino. Realtà imprenditoriali importanti nella raccolta e trasformazione dei prodotti ortofrutticoli. Basti pensare la Perugini possiede circa 150 ettari, l’altra addirittura 180. Nelle aziende erano presenti roulotte di fortuna e dimore inadeguate che “ospitavano” i dipendenti: quasi tutti africani e albanesi, i primi pagati 3,50 euro all’ora, i secondi intorno ai 6 euro.

Uno sfruttamento feroce da parte dei tre imprenditori arrestati: carcere per Libero Perugini, foggiano classe ’82, titolare dell’azienda omonima, domiciliari per Giovanni Capocchiano classe ’54 e Natale De Martino classe ’54, rispettivamente di Zapponeta e Manfredonia, al vertice della “Ortofrutta De Martino”. Tuttora ricercati gli intermediari, coloro che reclutavano personale tra i ghetti di Capitanata (in particolare a Borgo Mezzanone) e l’ex centrale del latte di via Manfredonia a Foggia. Si cercano un uomo della Nuova Guinea e due marocchini.

Importanti i fatturati delle aziende, risultate sane e operose: l’impresa zapponetana arriva a fatturare anche un milione di euro all’anno e ha una forza lavoro di 200 dipendenti. Intorno ai 100 la Perugini. Per entrambe è scattata l’amministrazione giudiziaria. Fondamentali nelle indagini la segnalazione di un sindacato, risalente ad inizio estate 2019 (per la Perugini) e le testimonianze di alcuni lavoratori (per la De Martino). I titolari dell’azienda di Zapponeta avevano persino affisso un cartello minacciando ritorsioni in caso di abbandono del lavoro: “I lavoratori stranieri (Marocco) che ricevono il permesso di soggiorno dopo la conversione – si legge nell’avviso dei caporali –, devono lavorare fino alla scadenza dell’assunzione. In caso contrario si farà il licenziamento dopo 5 giorni e comunicato alla Questura e alla Prefettura. Quando un lavoratore va via non potrà avere il permesso di soggiorno, diventerà clandestino e deve ritornare in Marocco. Tutto questo anche se ha preso le impronte”.

Tags: caporalatoDe MartinoFoggiaPeruginiZapponeta
Articolo precedente

Treno diretto Gargano-Bari centrale, ecco la prima corsa sperimentale con FerGar. Alla presentazione Emiliano e Giannini

Articolo successivo

Camion con un intero carico di pellet rubato a Foggia e ritrovato a Cerignola, oltre 12mila euro il valore della merce

Articoli correlati

Daniele Simone

Daniele Simone, il sogno della divisa infranto in un attimo: ora Foggia corre in suo aiuto

Paolo Grieco

Il prefetto Paolo Grieco lascia Foggia: va in pensione dopo quasi due anni in Capitanata

Incendiò tre auto a Termoli, arrestato 50enne foggiano: in carcere dopo la decisione del Riesame

Antonio Fatone

Tragedia sulle strade del Modenese, motociclista di San Severo perde la vita in un incidente

piazza mercato; in primo piano, Andrea Tigre

Brutale pestaggio di Andrea Tigre a Foggia, gup respinge messa alla prova e perizia psichiatrica

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Ultime Notizie

Daniele Simone
Cronaca

Daniele Simone, il sogno della divisa infranto in un attimo: ora Foggia corre in suo aiuto

Cresce la solidarietà per il giovane che il 2 giugno ha riportato gravissime lesioni in un incidente in viale Fortore....

Alcol confiscato diventa disinfettante per gli ospedali: sinergia tra Asl Foggia, Tribunale e Guardia di Finanza

Paolo Grieco

Il prefetto Paolo Grieco lascia Foggia: va in pensione dopo quasi due anni in Capitanata

Accadia Blues Festival, da Daniele Silvestri a Roy Paci: nove giorni di musica per rilanciare il Subappennino Dauno

L'ospedale di San Severo

Scorte di sangue in calo, appello dell’Asl Foggia: “Servono donazioni urgenti, soprattutto dei gruppi 0 e A positivo”

Il vescovo di Foggia in Mozambico, Ferretti torna nella terra della sua missione: incontri con i poveri e le istituzioni

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024