Giorgio Ferretti, arcivescovo di Foggia-Bovino, è in questi giorni in visita in Mozambico, il Paese dell’Africa australe dove ha trascorso molti anni della sua vita come missionario prima del suo ministero episcopale.
Il viaggio rappresenta un’occasione per rinsaldare i legami con una terra che conosce profondamente, incontrare amici e comunità locali e consegnare gli aiuti raccolti grazie alla solidarietà di alcuni benefattori della diocesi di Foggia.
L’incontro con i poveri di Maputo
Tra i momenti più significativi della visita, l’incontro con le persone che vivono in strada nella capitale Maputo. Qui l’arcivescovo ha raggiunto i volontari della Comunità di Sant’Egidio, impegnati ogni sera nella distribuzione di un pasto caldo ai più poveri.
Un gesto che richiama l’attenzione sulle difficili condizioni di vita di uno dei Paesi più poveri del mondo, dove gran parte della popolazione vive in condizioni di estrema precarietà, ma dove i giovani rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro.
La messa nella parrocchia dove fu parroco
Nel corso della visita, Ferretti ha anche presieduto la celebrazione eucaristica nella parrocchia in cui è stato parroco per sette anni durante la sua esperienza missionaria, ritrovando molti fedeli e amici con i quali ha condiviso un importante tratto del suo cammino pastorale.
L’arcivescovo ha inoltre avuto alcuni incontri istituzionali nella capitale mozambicana, proseguendo una visita che unisce dimensione pastorale, solidarietà e cooperazione con una comunità alla quale resta profondamente legato.











