Un’altra estate caratterizzata da incendi in tutta la Puglia: le aree maggiormente colpite sono quelle del Gargano dove dall’inizio della stagione sono già andati in fumo centinaia di ettari tra macchia mediterranea e boschi. Uncem, l’unione nazionale dei comuni montani lancia l’ennesimo sos e attraverso un dettagliato dossier fa il punto su come contrastare gli incendi e soprattutto si chiede che fine hanno fatto le risorse stanziate.
“Nel dossier – evidenzia il presidente Uncem Marco Bussone – ci sono analisi, indicatori, riepilogo della normativa, soluzioni possibili. Dove sono andate le risorse. E anche un sondaggio, curato dall’esperto Luca Veltri, su piani di protezione civile e percezione del rischio. Numeri importanti che restituiscono il forte bisogno di cultura e animazione territoriale. Serve un cambio di passo. Dopo la perdita di 1 miliardo di euro di PNRR per le foreste, occorre investire sul bosco. Gli incendi boschivi si spengono nel bosco prima degli incendi. Un Paese forestale lo deve sapere”.
Sul fronte dell’antincendio è sceso in campo anche il commissario del Parco del Gargano, Raffaele Di Mauro che ha chiesto più collaborazione dai cittadini.
Intanto da qualche giorno nelle campagne di San Giovanni Rotondo è attivo un vascone di acqua per fronteggiare le emergenze
Di Mauro, alla luce degli incendi di Lago Salso ha chiesto al Comune di Manfredonia di cambiare passo sulla gestione dell’oasi.












