“Oggi è stata scritta una pagina importante per la tutela dei diritti e della legalità sul nostro territorio”. Con queste parole l’Associazione Avvocati Garganici ha commentato l’audizione svolta presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, dove è stata ribadita la richiesta di istituire un presidio giudiziario o una sezione distaccata del Tribunale di Foggia sul Gargano.
A rappresentare l’associazione è stato il presidente Luigi Afferrante, affiancato dal sindaco di Vico del Gargano, Raffaele Sciscio, intervenuto anche in rappresentanza della Città Gargano.
La richiesta alla Commissione Giustizia
Nel corso dell’audizione è stata illustrata la necessità di riportare la giustizia più vicina ai cittadini del Promontorio, attraverso l’istituzione di una sezione distaccata del Tribunale di Foggia o di un presidio giudiziario stabile.
Secondo l’Associazione Avvocati Garganici, una simile struttura consentirebbe di garantire un accesso più semplice ed efficiente ai servizi della giustizia, riducendo i disagi per migliaia di cittadini costretti a lunghi spostamenti per raggiungere il capoluogo.
“Anche 200 chilometri per raggiungere il Tribunale”
Tra le motivazioni illustrate alla Commissione vi è la particolare conformazione del territorio garganico. L’associazione evidenzia come molti cittadini siano costretti a percorrere anche oltre 200 chilometri complessivi tra andata e ritorno per raggiungere il Tribunale di Foggia.
Una situazione che, secondo i promotori dell’iniziativa, limita concretamente l’accesso alla giustizia, oltre a incidere sulla qualità dei servizi e sulla rapidità dei procedimenti.
“Il Gargano non può essere periferia della legalità”
La richiesta avanzata alla Camera viene collegata anche alla necessità di contrastare il progressivo spopolamento dell’area e di rafforzare la presenza dello Stato in un territorio particolarmente esteso e complesso.
“Il Gargano non può essere considerato periferia della legalità. Merita attenzione e rispetto”, sottolinea l’Associazione Avvocati Garganici, spiegando che proprio questo messaggio è stato portato all’attenzione della Commissione Giustizia, con l’obiettivo di ottenere un presidio giudiziario capace di garantire maggiore sicurezza, legalità, efficienza e tempi più rapidi per i procedimenti.












